venerdì 23 agosto - Aggiornato alle 00:10

Allarme Farmacia Terni: organico ridotto, esercizio provvisorio e fatturato in calo

Sciamanna alla porta, sindacati fuori dallo scontro con Dominici: «Nomina al vertice, approvazione bilancio e piano industriale»

 

di Mar. Ros.

Si chiamano fuori dallo scontro tra l’amministratore unico di Farmacia Terni Fausto Sciamanna e l’assessore alle partecipate del Comune, Fabrizio Dominici, ma chiedono un tris di azioni ritenute strettamente necessarie per il futuro della società. Sono i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil che hanno a cuore la tutela dei lavoratori coinvolti da un lato e la tenuta di un pezzo del sistema di welfare cittadino dall’altro. I segretari territoriali Lucia Rossi, Sergio Sabatini e Massimiliano Ferrante, dopo mesi di confronti con Prefettura, Usl e Regione nel corso dei quali hanno incassato solo vicinanza e solidarietà, sono tornati ad accendere i riflettori sulle farmacie comunali, denunciandone rischi e difficoltà. Gli occhi sono puntati sul 13 febbraio prossimo: per quella data è convocata l’assemblea dei soci e sindacati, Rsu e lavoratori tutti si aspettano sia il tavolo decisivo per le sorti della società.

Assunzioni in corso Tre in sostanza le azioni richieste: la nomina di un nuovo amministratore, visto che Fausto Sciamanna è stato messo alla porta dall’esecutivo di Palazzo Spada; l’approvazione del bilancio consuntivo 2017, considerato che l’esercizio provvisorio dell’attività non è un toccasana per l’azienda e il reintegro del personale o l’assunzione di nuove unità lavorative, tenuto conto che a seguito dei nove contratti non rinnovati a ottobre c’è difficoltà a garantire le aperture obbligatorie degli esercizi. Per quest’ultimo punto l’azienda si sarebbe già rivolta ad un’agenzia interinale ma non è scontato trovare personale disponibile e formato. Accanto a tutto ciò, le stesse sigle di categoria si aspettano un piano industriale di rilancio che tenga conto anche della necessità di competere con le farmacie private, «avvantaggiate – spiegano – da una disposizione strategica sul territorio, nelle immediate vicinanze di studi medici, e da orari connessi a questi». Dieci in tutto i punti vendita di Farmacia Terni, 9 farmacie e una parafarmacia, una parte di esse realizza il 70% del fatturato: «Occorre un’analisi dettagliata della realtà esistente e l’avvio di un percorso condiviso che determini la crescita dell’azienda. Stop rimpalli di responsabilità»

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