martedì 28 gennaio - Aggiornato alle 16:07

Ex Novelli, dal tribunale nuovo bando d’affitto: 46 lavoratori col fiato sospeso

Da Castrovillari attese le offerte triennali per Ovito di Spoleto e mangimificio di Amelia. Prorogato esercizio provvisorio

Ex Novelli - stabilimento di Spoleto (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

Nuovo bando per l’affitto del ramo di azienda della ex Novelli. Il tribunale di Castrovillari ha pubblicato la procedura comparativa per individuare l’imprenditore interessato a rilevare per i prossimi tre anni due business unit dell’industria alimentare umbra nella mani della Alimentitaliani fallita nel dicembre 2017 dopo un anno dalla cessione forzata al prezzo simbolico di un euro. Al centro dell’avviso ci sono gli asset relativi alla «raccolta, selezione e commercializzazione di uova fresche (marchio Ovito) e relativa trasformazione e commercializzazione», con gli impianti che hanno sede a Spoleto e occupano tuttora 45 addetti. Nel bando c’è anche «l’impianto industriale per la produzione di mangimi zootecnici» di Amelia che, invece, in organico ha soltanto un lavoratore.

Ex Novelli, nuovo bando d’affitto Il canone mensile a base d’asta è di 17.600 euro che ovviamente dovrà essere rialzato in sede di offerta che sarà valutata anche dal giudice delegato Giuliana Gaudiano e dai curatori Michele Castellano e Fernando Caldiero insieme al «piano di prosecuzione dell’attività imprenditoriale, che dovrà dare conto dell’operatività dell’offerente nel settore agroalimentare e illustrare l’attendibilità dello stesso al fine di garantire la non dispersione dei valori aziendali, con riferimento alla salvaguardia dei livelli occupazionali, alla produttività e redditività». Gli operatori economici che si faranno avanti, è scritto nel bando del tribunale che scade il 7 febbraio, potranno ridurre l’organico degli addetti, senza però scendere al di sotto delle 36 unità. La business unit delle uova al centro della procedura d’affitto, comunque, non contempla le aziende agricole Fattorie Novelli tuttora poste sotto sequestro dalla procura di Castrovillari e affidate al custode giudiziario, l’avvocato Celestino, che riforniscono di uova gli asset della Alimentitaliani fallita nell’ambito di un accordo di collaborazione finalizzato a tutelare la produzione. Non è chiaro se anche sulle aziende agricole scatterà una analoga procedura di affitto, mentre è certo che è stato prorogato a tutto il 2020 l’esercizio provvisorio delle aziende, al centro di un groviglio giudiziario ancora da sciogliere.

@chilodice

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