sabato 15 dicembre - Aggiornato alle 12:19

Ex Novelli, curatori frenano sull’affitto di Ovito a Fattorie dell’Umbria

Era prevista la firma degli atti ma è tutto rinviato a data da destinarsi: per ora avanti con esercizio provvisorio

Ex Novelli - stabilimento di Spoleto (foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

Frenata sull’affitto del pastorizzatore ex Novelli di Spoleto, con relativo marchio Ovito, a Fattorie dell’Umbria del gruppo Eurovo che, con un’offerta quasi quattro volte superiore alla base d’asta, aveva sbaragliato la concorrenza e vinto la procedura competitiva pubblicata dal tribunale di Castrovillari, senza però insediarsi all’interno del sito produttivo di Spoleto.

INTERPAN A COOP DI LAVORATORI

Congelato l’affitto di Ovito a Fattorie dell’Umbria Lo stop è stato impresso nelle ultime ore dai curatori fallimentari di Alimentitaliani, Giorgio Meo e Fernando Caldiero, che via pec hanno comunicato a Fattorie dell’Umbria il rinvio a data da destinarsi il passaggio degli asset. Al momento non sono noti i motivi per cui i due professionisti nominati dal tribunale calabrese hanno congelato l’affitto, ma è certo che sull’operazione pendevano diversi nodi tanto che, nonostante i quattro mesi trascorsi dalla scadenza del bando, Fattorie dell’Umbria non si era ancora insediata nel pastorizzatore di Spoleto, né tanto meno ha assorbito i 47 lavoratori con cui si era impegnata col bando vinto il primo agosto scorso. In questo senso, erano emerse problematiche sul Tfr dei dipendenti che avrebbero dovuto essere riassunti da Fattorie dell’Umbria, mentre come noto fin dal principio l’affitto del pastorizzatore e del marchio Ovito è, chiaramente, intrecciato alla produzione di uova che fa capo a Fattorie Novelli, le società agricole sequestrate dopo balletti societari durante la gestione Alimentitaliani, che stanno continuando a operare sulla scorta di un contratto di fornitura tra il custode giudiziale e la curatela fallimentare. Da capire, quindi, come si andrà avanti nel sito di Spoleto, dove almeno in questa fase è probabile che si continuerà a operare in esercizio provvisorio.

@chilodice

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