lunedì 22 ottobre - Aggiornato alle 15:01

Ex Merloni, prorogato per altri due anni l’Accordo di programma: «Passo fondamentale»

L’atto firmato martedì con Regione Marche e Ministero disciplina la reindustrializzazione dell’area

Un presidio dei lavoratori a Perugia

«Un atto fondamentale che permette di proseguire nel processo di reindustrializzazione di un’area». Il vice presidente della giunta regionale Fabio Paparelli definisce così il rinnovo, per altri due anni, dell’Accordo di programma che riguarda le aree coinvolte dalla crisi del gruppo Merloni. La firma, insieme alla Regione Marche e al Ministero dello sviluppo economico, è arrivata nella mattinata di martedì. L’atto è quello che disciplina gli interventi di reindustrializzazione dell’area della fascia appenninica gravemente colpita dalla crisi.

Paparelli «La Regione Umbria, d’intesa con la Regione Marche – dice Paparelli – aveva già da tempo espresso la necessità di prorogare il termine di conclusione delle attività previste nell’Accordo del 2010 al fine dare seguito agli interventi regionali che si stanno realizzando (in Umbria i 3milioni di euro assegnati dovrebbero portare a più di 60 nuovi occupati), di garantire continuità alle risorse disponibili per gli investimenti nell’area sulla base della legge 181/89 (17,5 milioni di euro per la parte umbra) e rendere possibile anche l’attuazione dei progetti di ricerca e sviluppo e di investimento proposti da J&P Spa, che ha rilevato i complessi aziendali del perimetro industriale umbro-marchigiano del gruppo».

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