giovedì 18 luglio - Aggiornato alle 03:26

Ex Fcu, la gestione passa al gruppo Fs: «Entro maggio acquisizione definitiva»

Via libera del Cda di Rete ferroviaria italiana. Regione: «Ora parte l’integrazione». Verso la fine del limite a 50 km/h

Treno Fcu ©Fabrizio Troccoli

La decisione è arrivata con qualche settimana di ritardo, ma avrà effetti sia immediati che di lungo corso la decisione del Consiglio di amministrazione di Rete ferroviaria italiana, che nella seduta di martedì scorso ha approvato l’operazione che porterà al trasferimento della gestione della ex Ferrovia centrale umbra. Sarà così Rfi a prendere in mano la rete oggi di proprietà della Regione Umbria e gestita da Umbria Tpl e Mobilità. La notizia è stata accolta con soddisfazione dall’assessore regionale ai trasporti, Giuseppe Chianella, che parla di «risultato importante nel grande processo di riforma del trasporto pubblico dell’Umbria che la Regione sta portando avanti da alcuni anni».

Prossimi passaggi «Ora – ha proseguito Chianella – si potrà dare attuazione a tutti i passaggi previsti dalla Legge. Rfi proseguirà le interlocuzioni con l’Autorità nazionale per la sicurezza ferroviaria per l’aggiornamento della propria Autorizzazione di sicurezza finalizzate a garantire l’operazione di subentro e provvederà all’acquisto di una NewCo di imminente creazione, cui sarà conferito il ramo infrastruttura di Umbria Tpl Mobilità e che sarà poi fusa per incorporazione in Rfi. Tutti questi passaggi dovrebbero concludersi entro il prossimo mese di maggio, visto che l’assemblea dei soci di Rete ferroviaria, che concluderà le operazioni, è già stata fissata per il 5 aprile e diventerà pienamente efficace dopo i trenta giorni previsti dalla legge».

Limiti e sviluppi Il primo effetto pratico dell’operazione dovrebbe essere il superamento del limite di 50 km/h imposto ai treni dalle normative sulla sicurezza. Ora che a gestire la rete è Rfi, infatti, verrà perfezionato l’adeguamento agli standard di Ansf. Poi, una volta che anche la proprietà sarà transitata al Gruppo Fs si farà più vicina l’effettiva integrazione della ex Fcu nella rete ferroviaria nazionale. Si procederà all’adeguamento della tratta Perugia-Terni e, a quel punto, non sarà più un sogno viaggiare tra Perugia e Roma senza percorrere il giro via Foligno-Spoleto.

Unico soggetto «Abbiamo voluto fare scelte strategiche molto incisive ed innovative – ha sottolineato l’assessore Chianella– per compiere il salto di qualità necessario per il futuro dei trasporti in Umbria. Si sta realizzando una parte importante di quello che sembrava un sogno lontano e cioè la realizzazione di un sistema integrato e interconnesso con la rete ferroviaria nazionale che ci consentirà di potenziare i servizi, a vantaggio dei pendolari e degli utenti umbri ed anche in funzione dell’incremento del turismo. Tutto il sistema di trasporti su ferro e gomma in Umbria sarà infatti gestito da società del Gruppo Ferrovie dello Stato, il più qualificato in Italia del settore. L’Umbria è la prima regione in Italia a fare questo passo, in virtù dell’accordo che consente di trasferire a Rfi la gestione della rete ferroviaria regionale affidando così a un unico soggetto tutto il sistema della ex Ferrovia centrale umbra, che poi subentrerà anche nella proprietà dell’infrastruttura, garantendo gli investimenti necessari per la manutenzione e per altri interventi strategici».

 

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