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venerdì 23 ottobre - Aggiornato alle 13:57

Economia a terra per il Covid, Regione vara manovra da 37 milioni a sostegno delle imprese

Pacchetti di stimolo dal digitale all’internazionalizzazione, dalla ricerca all’energia. Fioroni: «Crisi sia occasione di innovazione»

Tesei e Fioroni

Una manovra da 37 milioni suddivisi sette punti per sostenere l’economia umbra in questa delicatissima fase di emergenza Covid. A presentarla in conferenza stampa l’assessore allo Sviluppo economico della Regione, Michele Fioroni, insieme alla presidente Donatella Tesei. «Il periodo di crisi economica generato dalla diffusione del virus – ha sottolineato Fioroni – deve essere fronteggiato sostenendo concretamente il nostro tessuto produttivo ed anche provare a renderlo occasione di crescita e sviluppo per le nostre imprese».

Alzare l’asticella «Rispetto alle precedenti misure – ha spiegato Fioroni – abbiamo deciso di alzare l’asticella e di predisporre misure più sfidanti per le imprese della nostra regione valorizzando la ricerca e l’innovazione e aumentando la dotazione finanziaria a supporto. Abbiamo introdotto elementi di novità rispetto al passato come nel bando Ricerca e Sviluppo una maggiore premialità per le imprese che dimostrino un know how di un certo livello e di avere realizzato progetti di rilievo in passato». Ecco una panoramica sulle misure.

Bando Ricerca&Sviluppo A metà novembre verrà pubblicato il bando su Ricerca&sviluppo con un budget di 15 milioni di euro, la dotazione è dunque quasi il doppio rispetto a quella del precedente bando (8 milioni). L’idea è quella di ristrutturare il Bando per renderlo più sfidante, affinché l’attività di ricerca&sviluppo abbia un moltiplicatore importante sull’economia regionale.

Sviluppumbria L’agenzia di sviluppo regionale avrà un ruolo rinnovato in cui l’innovazione e il trasferimento tecnologico saranno elemento chiave. La collaborazione con la regione sarà rafforzata, la volontà è quella di lavorare in maniera nuova per creare in Umbria un ecosistema dell’innovazione che funzioni e che possa trainare l’economia della regione fuori dalla crisi attraverso un nuovo paradigma di sviluppo.

Competenze digitali A novembre verrà pubblicato un bando sulle competenze digitale con un budget di 3 milioni di euro. L’obiettivo è quello di ridurre il mismatch tra offerta e domanda di lavoro offrendo le competenze ICT che il mercato richiede e che sono strategiche per le imprese.

Internazionalizzazione L’internazionalizzazione delle imprese è centrale nelle politiche di sviluppo, è stato infatti avviato un progetto di lungo periodo. Il bando fiere, recentemente pubblicato, per cui sono stati stanziati 2 milioni di euro ha, per la prima volta, durata di un anno e i voucher per i servizi di Temporary Export Manager sono stati prolungati fino a dicembre, con la possibilità di prevedere un’ulteriore estensione qualora la misura continui a dimostrarsi di tale interesse per le imprese. Anche nel bando fiere sono state molte le novità, tra cui l’estensione anche alle fiere digitali, nonché meccanismi ah hoc per supportare le strategie d’internazionalizzazione di imprese neo-esportatrici, start-up, PMI innovative, spin-off universitari.

Crisi Terni-Narni e Ex Merloni Gli avvisi che saranno emanati con una dotazione complessiva di 4,5 milioni di euro riguarderanno i territori delle aree di crisi industriale complessa della Regione Umbria Terni – Narni e Merloni con l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese dell’industria, dell’artigianato e dei servizi alla produzioni. Le risorse saranno in particolare indirizzate a supportare, attraverso premialità, investimenti in tecnologie, impianti e macchinari coerenti con la strategia Impresa 4.0, in modo da massimizzare le opportunità di sostegno previste attraverso il credito d’imposta esistente a livello nazionale. Gli avvisi saranno gestiti da Sviluppumbria.

Bando Energia L’Avviso dedicato al Sostegno agli Investimenti per l’Efficienza Energetica e l’Utilizzo delle Fonti di Energia Rinnovabile destinato alle piccole medie e grandi imprese sarà emanato i primi giorni dell’anno 2021 e potrà prevedere una dotazione finanziaria fino a € 2,5 milioni di euro.

Re-Start Presentato poi l’andamento del bando Re-Start con un totale di fondi erogati e in corso di erogazione per 16.050.173 di euro. L’avviso a sostegno delle attività economiche del territorio colpite dalla crisi economica generata dalla diffusione del virus Covid-19 verrà rifinanziato con ulteriori 10 milioni di euro.

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