sabato 19 ottobre - Aggiornato alle 09:02

E45, ripresi i lavori sul viadotto Puleto: «Dureranno 200 giorni»

L’Anas riprende i cantieri per il risanamento del manufatto dissequestrato. Sul transito dei Tir deciderà la magistratura

La nuova segnaletica

Sono ripresi nella mattinata di lunedì i lavori di manutenzione programmata per il risanamento e il miglioramento sismico del viadotto “Puleto”, lungo la E45 tra Valsavignone e Canili, in provincia di Arezzo. Le lavorazioni saranno gradualmente a regime nei prossimi giorni. Gli interventi erano stati sospesi – precisa l’Anas – poco dopo l’avvio, lo scorso 11 marzo, in ottemperanza al divieto di alterazione dello stato dei luoghi disposto dalla Procura di Arezzo nell’ambito delle indagini in corso. In quella data, infatti, il viadotto era stato sequestrato dalla magistratura per un presunto pericolo di crollo per poi venire riaperto, prima alle auto e di recente anche ai mezzi pesanti fino a 30 tonnellate.

200 giorni I lavori – programmati e appaltati da Anas nell’ambito del piano di riqualificazione della E45 – riguardano in particolare il risanamento del calcestruzzo, il miglioramento sismico dell’opera, il rifacimento delle solette e l’ammodernamento delle barriere laterali di sicurezza. L’intervento, per un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro, ha una durata di 200 giorni.

Riapertura completa Il transito tra Valsavignone e Canili, come detto, è consentito a tutti i veicoli con massa effettiva non superiore a 30 tonnellate, come disposto dall’Autorità giudiziaria lo scorso 10 luglio. Modalità e condizioni per l’estensione ai mezzi oltre le 30 tonnellate – conclude Anas – saranno definite sulla base delle disposizioni dell’Autorità giudiziaria stessa.

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