giovedì 23 maggio - Aggiornato alle 10:06

Dall’Umbria il super-robot per i pacchi Amazon: «Cinque volte più veloce delle persone»

Si chiama CartonWrap ed è ideato e prodotto dalla Cmc di Città di Castello: «No comment, abbiamo vincolo di segretezza»

di Iv. Por.

Si chiama “CartonWrap” e viene dall’Umbria il macchinario in grado di confezionare 6-700 pacchi all’ora per Amazon, una velocità cinque volte maggiore rispetto a un addetto in carne e ossa. A produrla per il colosso statunitense dell’e-commerce è la Cmc di Città di Castello. Contattato da Umbria24 Giuseppe Ponti, padre del presidente e Ceo Francesco, si limita a dire: «Non possiamo rilasciare alcuna dichiarazione in merito, abbiamo un vincolo di segretezza col cliente».

Macchine superveloci La notizia è stata diffusa in esclusiva dall’agenzia Reuters citando «due persone che hanno lavorato sul progetto» e pare che a Seattle non l’abbiano presa tanto bene. Il macchinario prevede una scansione dei prodotti che scorrono su un nastro trasportatore, che vengono poi imballati, a seconda delle dimensioni, da un robot. Poi basta applicare l’etichetta e il prodotto è pronto a partire. Oggi, invece, nei grandi centri direzionali Amazon, sono persone che compongono le scatole per poi prepararle alla spedizione. Secondo le fonti di Reuters, l’azienda statunitense sta pensando di impiantare due macchinari in dozzine dei loro magazzini, sostituendo così 24 impiegati per ciascuno. Il che vuol dire più di duemila posti di lavoro in meno, 1300 solo negli Stati Uniti.

Tecnologia umbra Per l’Umbria, certo, c’è una commessa per un gigante mondiale che premia l’ingegno di un’azienda locale. «Siamo un team di 200 persone con base a Città di Castello – si legge sul sito della Cmc – Noi progettiamo, produciamo e serviamo con passione ed entusiasmo soluzioni per il packaging dal 1980». E il motto è ‘Inspire the future”. I telefoni sono bollenti al centralino aziendale, ma sulla vicenda non si vogliono rilasciare commenti, ed è comprensibile visto il taglio con cui è stata riportata dai media di tutto il mondo.

Amazon rassicura Da parte di Amazon, invece, si tende a rassicurare. Un portavoce dell’azienda di Jeff Bezos ha spiegato: «Stiamo testando questa nuova tecnologia con l’obiettivo di incrementare, accelerare i tempi di consegna e migliorare l’efficienza di tutta la nostra rete. Abbiamo intenzione di reinvestire quanto risparmiato in nuovi servizi per i clienti, così che possano essere creati nuovi posti di lavoro». «Forse un titolo diverso sarebbe stato meglio – ha commentato poi su Twitter il vice presidente Dave Clarke -. Amazon sta testando tecnologie che fanno pacchi più piccoli con meno spreco di cartone. E a coloro che temono la perdita di posti di lavoro, per noi il principale problema è quello di trovare il personale sufficiente in grado di svolgere il lavoro che abbiamo».

Ecco come funziona CartonWrap:

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