lunedì 19 agosto - Aggiornato alle 08:29

Dalla telescrivente alle news digitali: la redazione Ansa di Perugia festeggia 30 anni

La sede regionale della più importante agenzia di stampa nazionale venne aperta in piazza Danti il 12 febbraio 1989

I partecipanti all'incontro al teatro Cucinelli

di Enzo Beretta

La redazione dell’Ansa di Perugia festeggia oggi il suo trentesimo compleanno. E’ stato ricordato dall’attuale caporedattore umbro Claudio Sebastiani nell’ambito di un incontro svolto al teatro Cucinelli di Solomeo. L’incontro è stata l’occasione per «raccontare l’eccellenza dell’Umbria in Italia e nel mondo». La sede regionale della più importante agenzia di stampa nazionale venne aperta in piazza Danti il 12 febbraio 1989 dal giornalista Enzo Ferrini affiancato dal collega Fausto Belia successivamente divenuto corrispondente dell’Ansa da Parigi. All’epoca i testi delle notizie venivano battuti con la macchina per scrivere, copiati con la telescrivente e inoltrati ai notiziari, oggi invece avviene tutto in digitale.

ANSA, LA FOTOGALLERY DAL TEATRO CUCINELLI

Se è una notizia è un’Ansa «Ci siamo evoluti nel modo di offrire informazione – ha spiegato Sebastiani – mantenendo ferma l’attendibilità delle notizie che ogni giorno trasmettiamo in Italia, in Europa e nel mondo». «Facciamo convivere il grande mondo con il cortile di casa – ha detto il presidente Giulio Anselmi -. L’attenzione e la credibilità delle nostre news permettono al mondo di conoscere il nostro Paese e, in questo caso, le eccellenze dell’Umbria». Secondo il numero uno dell’Ansa la nostra regione «è in crescita per la dimensione delle sue aziende e per la loro notorietà, l’Umbria è la quinta regione più conosciuta nel mondo». Ancora: «Troppe volte l’Italia sottovaluta le cose positive che offre e questo tour dell’Ansa aiuterà a metterne in luce alcune. In un’epoca caratterizzata dalle fake-news e da troppi media sgangherati è importante per i lettori avere elementi di riferimento».

La prima notizia come un tweet «Il passaggio al digitale è stato meno traumatico per noi dell’Ansa – ha detto il direttore Luigi Contu -. Basti pensare che il primo lancio, datato 1° gennaio 1945 e relativo al bombardamento degli alleati a Berlino, aveva lo stesso numero di caratteri di un tweet. In ogni modo Ansa è cambiata molto e se fino a qualche anno fa si rivolgeva ai giornali, al governo e alle istituzioni ora interagisce con il grande pubblico. Il sito ansa.it conta ogni giorno 28 milioni di utenti unici, anche grazie al prezioso lavoro dei collaboratori che rappresentano la linfa vitale dell’agenzia».

«Umbria, popolo fiero e testardo» Nel corso del suo intervento il padrone di casa, Brunello Cucinelli, ha parlato dei «social network senza regole» e dell’«impossibilità di governare l’umanità soltanto con la scienza: ci vuole anche l’anima». «Questa generazione ha trasmesso ai figli l’obbligo di avere paura addossando al lavoro le pene per non aver studiato – ha concluso il re del cashmere – ma molte persone hanno avuto successo senza necessariamente essere stati dei giganti a scuola. Una marea di persone lavora per 1.100 euro al mese, ci vuole coraggio. L’Umbria è una terra speciale, siamo un popolo fiero e testardo».

Confronto al teatro Cucinelli All’incontro di Solomeo hanno partecipato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, Antonio Baldaccini (Ad di Umbragroup), Olga Urbani (Ad di Urbani Tartufi), Simone Ferlin (presidente della Sterling), Luca Tomassini (fondatore e Ad di Vetrya), Emanuela d’Abbraccio (restauratrice di opere d’arte) e Paolo Sportoletti (ricercatore del Centro di ricerca emato-oncologico dell’Università-Azienda ospedaliera di Perugia).

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