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domenica 11 aprile - Aggiornato alle 23:10

Da Assisi a Terni con ‘Fere, sushi umbro e pampepato’, il delivery ai tempi del Covid-19

La storia di Matteo, 37enne spoletino che si reinventa durante il lockdown e apre un ristorante tutto suo

 

di M.G.P. e M.R.

Califumbria roll, ‘Nguastito, Speravo di arrivare alle Marmore, Bacio perugino e Lu centru de lu munnu, sono i nomi di alcuni piatti di Sushi umbro, il ristorante aperto ad Assisi tra la prima e la seconda ondata del Covid-19 su iniziativa di un 37enne spoletino che per far presa sui clienti di tutta la regione, garantendo le consegne a domicilio anche oltre il Perugino, si sta affacciando al Ternano col servizio delivery ‘Fere, sushi umbro e pampepato’. I piatti che propone hanno l’aspetto di quelli tipici giapponesi, ma sono preparati con specialità umbre: non a caso, lo stesso logo dell’attività è rappresentato da bacchette da sushi che stringono un’oliva.

Sushi umbro Matteo, 37 anni, ha sempre lavorato nel campo della ristorazione e albergheria, occupandosi degli ordini di alimenti e bevande e gestendo un ristorante di un albergo al centro di Assisi: «Durante il primo lockdown i supermercati venivano saccheggiati, mancava sempre il lievito e la farina – racconta a Umbria24 Matteo, proprietario di ‘Sushi umbro’ – ho provato a fare la pizza e il pane, come tutti, poi ho pensato di provare col sushi. È sempre stata una mia passione, ho iniziato seguendo tutorial online e acquistando materiali utili nei negozi. Mi sono fatto da solo».

L’idea Il ristorante, sito in Assisi, nasce dalle ceneri di una vecchia attività commerciale a rischio chiusura.
Il proprietario, dopo aver affinato la tecnica di preparazione del sushi prendendo anche lezioni private, inizia a lavorare con ricette-base: «Il sushi umbro nasce da un’idea sviluppata in corso d’opera – continua Matteo – Con l’idea di promuovere i prodotti del nostro territorio, ho iniziato a inventare ricette, combinazioni e salse, assaggiandole con amici e parenti. Da subito ho avuto un buon riscontro, tale da trasferire nel menù queste novità». Il locale apre ad agosto 2020 e si dimostra subito essere meta di molti umbri e anche diversi turisti finché ce ne sono stati.

L’attività oggi ‘Fere, sushi umbro e pampetato’ è il nome che Matteo ha dato all’iniziativa di delivery per il territorio ternano.  Viste le vigenti normative del Governo, il ristorante si è dovuto attrezzare per le consegne a domicilio che ad oggi vengono effettuate su tutto il territorio regionale.  «Ci saranno delle novità – promette il proprietario – già ci sono piatti dedicati a varie città nel menù, con i miei roll cercherò di valorizzare tutta la realtà umbra».

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