sabato 20 ottobre - Aggiornato alle 08:21

Cucinelli vende il 6 per cento delle azioni per donare 100 milioni in beneficenza

Quota ceduta a fondi di investimento americani e ricavato alla Fondazione di famiglia: «Li userò per la mia Umbria»

Brunello Cucinelli

di Iv. Por.

Un tesoretto per completare il suo progetto di vita di restaurare luoghi e opere nella sua Umbria. Spiega sostanzialmente così, Brunello Cucinelli, la vendita di una quota del 6 per cento delle azioni della sua azienda, per raccogliere 100 milioni e destinarli alla Fondazione di famiglia che si occupa di beneficenza. A confermarlo è lo stesso imprenditore umbro al Financial Times.

CUCINELLI: NEL 2017 RICAVI PER 500 MLN

Quote a fondi americani Il re del cashmere, che ha chiuso il 2017 con oltre 500 milioni di ricavi, ha raccolto circa 106 milioni di euro attraverso la cessione da parte di Fedone (la holding di famiglia) di 4.080.000 azioni a 26 euro l’una ad “investitori istituzionali”. Ad acquistare le azioni sarebbero stati perlopiù fondi statunitensi senza nome. L’operazione fa scendere dal 57 al 51 per cento la partecipazione pur lasciando la maggioranza assoluta in mano alla famiglia: il patron, sua moglie Federica e le due figlie Camilla e Carolina. Gli altri maggiori azionisti di Cucinelli sono Fidelity con una quota del 10 per cento e Oppenheimer Funds con il 5. Le azioni di Cucinelli sono scese del 3,6% mercoledì dopo l’annuncio del collocamento, di cui Mediobanca era l’unico bookrunner.

CUCINELLI RESTAURA IL TEATRO MORLACCHI
VIDEO: AD ASSISI MERCIFICATO FRANCESCO

Soldi per mia comunità Cucinelli ha dichiarato al Financial Times che lui e la sua famiglia intendevano rimanere come azionisti di maggioranza della società da lui fondata 40 anni fa, ma voleva raccogliere fondi dalla vendita delle azioni per portare avanti «il suo progetto lungo una vita di restauro» nella sua comunità locale. Al giornale americano, Cucinelli ha detto di avere ancora un «Oceano di cose» da fare tra cui il restauro di un teatro in Umbria, il Morlacchi di Perugia, come di recente annunciato.

CUCINELLI RESTAURA TORRE CIVICA NORCIA
CUCINELLI: SETTIMANA DELLA CUSTODIA A PERUGIA

La decisione Era il 2011 quando l’imprenditore destinò il 20 per cento dei guadagni nella Fondazione di famiglia. Ma secondo Cucinelli i profitti di una società quotata non andrebbero usati per attività filantropiche. Per questo, con il collocamento odierno di azioni, ha detto di voler separare le attività benefiche della famiglia dal business a lungo termine. La famiglia ha così deciso la mossa al termine di una discussione più ampia sulla strategia «per i prossimi 15, 30, 40 anni». «Se sei un investitore a Dallas – ha aggiunto – saresti felice se investissi nel restauro di un teatro a Perugia? Potresti pensare che dovrei restaurare un teatro a Dallas. Questo modo di pensare ha il suo futuro e così facendo la mia Fondazione ha il suo futuro».

18 risposte a “Cucinelli vende il 6 per cento delle azioni per donare 100 milioni in beneficenza”

  1. Miranda Magionami ha detto:

    Grande imprenditore, ma in primis grande uomo. Ha amato ed ama la sua terra investendo cifre importanti per la conservazione dei nostri “gioielli” che il mondo ci invidia. Se ogni imprenditore seguisse il suo esempio, avremmo un Italia migliore. Lunga vita e ancora tanti successi a questo italiano con la I”maiuscola.

  2. Ivo ha detto:

    NON CAPISCO,PERCHÈ,SE SI
    FA BENEFICIENZA,SI DEVE DIRE AI QUATTRO VENTI,QUANDO,IN MANIERA ALTRETTANTO ELDGANTE,SI POTREBBE FARE ..IN SILENZIO.

    SONO CRISTIANO NON PRATICANTE,MA IN QUESTO,COME IN ALTRI CASI CONSIGLIEREI DI LEGGERE La parabola della VEDOVA.

    • Sabrina ha detto:

      Perché magari si può essere di ispirazioni ad altri o perché in una moltitudine di brutte notizie qualcuna buona fa anche bene!

    • Marina ha detto:

      perchè ti fa apparire al popolino come buono e interessante!!!
      l’italiano è abituato a vivere da pecora.

  3. Ivo ha detto:

    NON CAPISCO,PERCHÈ,SE SI
    FA BENEFICIENZA,SI DEVE DIRE AI QUATTRO VENTI,QUANDO,IN MANIERA ALTRETTANTO ELDGANTE,SI POTREBBE FARE .EIN SILENZIO.

    SONO CRISTIANO NON PRATICANTE,MA IN QUESTO,COME IN ALTRI CASI CONSIGLIEREI DI LEGGERE La parabola della VEDOVA.

  4. Paolo ha detto:

    Perché non rileva il Perugia calcio?

  5. Diogene ha detto:

    Ho visitato Solomeo e dall’alto ho visto la Fabbrica CUCINELLI ; in quel contesto

    subito mi è tornata alla mente la frase : ” il garbato equilibrio tra profitto e dono “.

    Trovare imprenditori di così grande levatura mentale , oggi , è cosa veramente rara.

    Ad meliora et maiora semper

  6. Marina ha detto:

    …non capisco perchè nonostante tutto …non mi ha mai convinto la sua bontà!
    Chiss

  7. massimo ha detto:

    Vedo che qualcuno sostiene che il “bene” non va pubblicizzato ma va fatto in silenzio. Io credo invece il contrario, nel quadro dell’ “esempio, che nel silenzio non verrebbe dato.

  8. Natalia ha detto:

    per fortuna lui ama l arte e non il calcio!!! ama le cose che fanno bene all’aall’anima !è una grande persona e se dice quello che fa in questo caso fa bene!magari qualche mitomane dell’arte lo emula e allora forse qualcosa si potrà salvare!!!ad maiora!

  9. Susanna ha detto:

    Serve la diffusione di tali notizie, serve per sapere che, in mezzo a tante notizie tristi e indifferenza, ci sono persone come il signor Brunello Cucinelli.
    Serve da ispirazione e da esempio.
    Perché anche di fronte a cose oggettivamente belle, c’è sempre qualcuno pronto a criticare?

  10. Gianclaudio ha detto:

    Un saluto a tutti, Cucinelli ha fatto una grande cosa per l’Umbria. Perché critiche o plauso? Lo ha fatto, basta. Tutti dovremmo essere fieri della scelta, poi il risalto lo danno i media

  11. mario di francesco ha detto:

    Ognuno la può vedere in maniera diversa e personale e sicuramente ognuno ha ragione. Cmq una cosa è certa: una cosa buona l’ha fatta. A me basta e lo ringrazio

  12. Camone ha detto:

    Scusate ma…..n’eva ditto che pel Teatro c’eva l’ART BONUS?

  13. Nico ha detto:

    La società é quotata in borsa e quindi operazioni di cessione di azioni di questa rilevanza DEVONO essere rese pubbliche (e di conseguenza motivate).
    Stop

  14. Camone ha detto:

    Di fatto Brunello Cucinelli gestisce un’azienda ….mica un Onlus!!
    Quindi che lui e la famiglia monetizzi e faccia cassetto ci sta!!!
    E’ che di fatto risulta stuccoso a volte… personalmente lo ritengo più’ veritiero e in linea con la sua personalità’ ‘quando si esprime come fece ad Ascoli,”…facile sc…re col ca..zo duro(…,e bestemmia di seguito!!)

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