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giovedì 21 ottobre - Aggiornato alle 17:12

Covid-19, giovane imprenditrice si reinventa in una notte: converte la produzione e assume

Azienda Aliseo dall’estetica alla sanificazione: macchinario Alix in dono a Comune, parrocchia e carabinieri di Arrone

 

di Mar. Ros.

Ci sono notti insonni che finiscono per essere produttive. Lo sa bene Federica Bartolini, 26 anni, di Arrone, che, potendo evidentemente contare su uno staff efficiente e dinamico, nell’arco di 24 ore ha ottenuto il prototipo di Alix. Così di chiama il nuovo sanificatore di ambienti, tessuti e superfici di ogni tipo progettato e prodotto dalla Aliseo, azienda della quale Federica è amministratore unico, che dal 2012 progetta, produce e commercializza macchinari per estetica. Stavolta, alla linea cosmesi, è toccato fare gel igienizzanti. Dopo un mese di cassa integrazione per i 7 dipendenti, la conversione della produzione ha rappresentato non solo il loro ritorno al lavoro ma anche l’assunzione di quattro giovani del posto.

Alix sanificatore «Pensato per la sanificazione dei negozi dei nostri 800 clienti – racconta Federica – il sanificatore ha riscosso subito successo anche al di fuori di questi. Così il nostro fatturato fermo a zero ha ripreso a crescere e, cosa a cui teniamo di più, l’azienda ha restituito e creato nuova occupazione». Il nuovo business, ai tempi del Coronavirus, ha costretto la società Aliseo a rifiutare addirittura degli ordini, non essendoci tempi tecnici per rispondere alla domanda. «Quel che è certo è che tre sanificatori Alix saranno messi da parte e destinati a Comune, parrocchia e carabinieri di Arrone».

Come funziona Il dispositivo, che come i macchinari per estetica gode del benestare dell’Università degli studi di Perugia dopo le prove di laboratorio, è progettato per la sanificazione degli ambienti attraverso l’ozono. «La sua tecnologia – spiegano dai vertici dell’azienda – permette di sanificare qualsiasi spazio in tempi brevi, in assoluta comodità e con alte prestazioni. Disinfetta senza additivi e detergenti chimici, sfruttando la sua naturale forza ossidante. Poco dopo l’utilizzo, l’ozono erogato, si trasforma nuovamente in ossigeno 100% senza rilasciare tracce e alcun residuo tossico o chimico. Non appena l’ozono entra in contatto con una materia organica, si innesca immediatamente una reazione di ossidazione e sanificazione elimando tutti i microrganismi viventi ed è un repellente naturale contro mosche, zanzare, pulci, scarafaggi, formiche, cimici, tarme e piccoli roditori».

Per chi è pensato «In osservanza al Protocollo per la Sicurezza – Covid-19, – spiega Federica – le aziende sono chiamate ad assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica degli ambienti professionali (postazioni di lavoro e aree comuni). Quindi Alix è pensato per loro, fin nei minimi dettagli». Non essendo infatti ammessa presenza fisica durante la sanificazione con ozono, il dispositivo si controlla da remoto attraverso un’app che permette in qualsiasi momento di accendere e spegnere la macchina, nonché programmare settimanalmente le accensioni. «Ma non è tutto – osservano dalla Aliseo – Alix funziona anche con il controllo da Remoto tramite Alexa e Google home». È realizzato per centri estetici, palestre, studi medici, case di riposo, negozi, uffici pubblici e privati, bar e ristoranti, alberghi, scuole, banche, supermercati.

Arrone L’azienda arronese, complice la dinamicità del personale e potendo contare su una giovane amministratrice come Federica, è un vanto per il paese: «La capacità di reinventarsi in una notte, risorgendo velocemente da una situazione di crisi non è da tutti – commenta il sindaco Fabio Di Gioia – e quando da parte dei vertici c’è anche la volontà di creare occupazione a favore dei giovani del territorio, l’amministrazione non può che essere orgogliosa. Questo è lo spirito che contribuisce a creare quel senso di comunità sul quale in questo momento così difficile per tutti, ho insisto molto in prima persona e assieme a tutta l’amministrazione comunale». Nel frattempo, nonostante gli estetisti siano ancora impossibilitati a lavorare, la produzione di macchinari per quel settore la Aliseo non intende abbandonarla: «Il mercato riprenderà, ne siamo sicuri. Quanto ai sanificatori, studieremo presto una versione domestica di Alix».

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