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venerdì 24 settembre - Aggiornato alle 17:55

Covid-19, da Regione sostegno all’affitto per studenti fuorisede fino a 250 euro al mese

Stanziati 200 mila euro. Bisogna avere contratto di affitto, Isee inferiore a 35 mila euro e dimostrare perdita di reddito familiare del 30%

Una studentessa

di Dan.Bo.

Un sostegno per pagare l’affitto fino a un massimo di 250 euro al mese per quattro mensilità. Lo ha deciso la giunta regionale dell’Umbria nella seduta di mercoledì, rispondendo così in un certo qual modo all’appello lanciato da un gruppo di studenti universitari fuorisede che, a causa dell’emergenza Covid, per la chiusura di molte attività e anche per i problemi delle famiglie di origine, hanno perso finti di sostegno fondamentali per mantenersi a Perugia e nelle altre città della regione sede di facoltà.

Risorse aggiuntive La decisione della giunta regionale muove dal decreto del direttore generale dell’Adisu dell’8 aprile scorso, con il quale viene adottato il bando per la concessione di sussidi straordinari a favore di studenti in gravi difficoltà per l’anno accademico 2019/2020, sul quale è acquisito il parere positivo della Commissione di garanzia degli studenti. Il bando è stato integrato, rispetto all’anno accademico precedente, con specifici dispositivi finalizzati a fronteggiare l’emergenza da Covid-19. Lo stanziamento era di 50 mila euro. Ma qui si innesta la comunicazione inviata alla presidente Tesei da parte del rappresentante Consiglio degli studenti e di altre associazioni studentesche che hanno evidenziato la situazione di disagio per gli studenti fuorisede nel dover sostenere i costi degli affitti. Per questo, si è deciso di integrare le risorse con altri 200 mila euro proprio per questo scopo.

Criteri e requisiti Gli aiuti saranno mediante l’erogazione di un rimborso del canone di affitto fino ad un massimo di euro 250 euro mensile, circoscritti a un periodo massimo di quattro mensilità e comunque non superiore alla durata della sospensione totale delle attività produttive disposta dal Governo nazionale. Andranno agli studenti fuori sede regolarmente iscritti per l’anno accademico 2019/20 agli Atenei e istituti di grado universitario con sede legale e operativa in Umbria; in possesso di un contratto di affitto regolarmente registrato; che dichiarano per il periodo di sospensione delle attività produttive disposta dal Governo nazionale una contrazione del reddito familiare imputabile alle conseguenze del Covid-19 pari ad almeno il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (valutazione in termini di reddito per i lavoratori dipendenti e di fatturato per i lavoratori autonomi); che attestino un Isee familiare per l’anno 2018 fino ad un massimo di 35 mila euro. Starà ora all’Adisu predisporre il bando per l’accesso alle risorse.

 

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