domenica 26 febbraio - Aggiornato alle 06:42

Senato, ok a commissione parlamentare d’inchiesta anche per Banca Etruria e Bps-Desio

Non solo Monte Paschi, l’aula ha esteso ad altri istituti l’avvio della procedura attesa per fine mese

L'aula del Senato

Commissione parlamentare d’inchiesta non solo per il Monte dei Paschi di Siena, ma anche per Banca Etruria, Banca Popolare di Spoleto e Banco Desio. Il Senato ha approvato l’unificazione e l’urgenza per i tredici disegni di legge depositati e relativi a istituti di credito e sistema bancario. Tra questi anche quello che interessa gli istituti di credito con una forte presenza in Umbria o direttamente legato seppur ormai acquisiti da altre banche, è il caso della Bps controllata da Desio, di cui è primo firmatario il senatore Stefano Lucidi (M5s). In base a quanto riferito dal presidente della Commissione finanze, il senatore Mauro Maria Marino (Pd), il percorso verso la costituzione urgente della commissione d’inchiesta sulle banche prevede la definizione di un testo base unificato dei disegni di legge depositati entro il 31 gennaio proprio in Commissione finanze. Lo stesso Marino ha spiegato che l’indagine conoscitiva sulle condizioni del sistema bancario e finanziario italiano è stata avviata «nel febbraio 2016 e ha svolto 23 audizioni che hanno visto impegnati esponenti del consiglio di vigilanza della BCE, della magistratura, della Banca d’Italia e di associazioni di categoria. Il lavoro era considerato come prodromico alla Commissione d’inchiesta che era stata auspicata in piu’ disegni di legge. Per questo abbiamo ritenuto non fosse opportuno restringere il campo dell’azione svolta ad un solo soggetto, senza pero’ vanificare il lavoro che era stato precedentemente svolto con lo spirito di rendere subito operativa quella ricerca di trasparenza che ritenevamo necessaria per un tema cosi’ delicato. L’Ufficio di presidenza della commissione ha deliberato la conclusione dell’indagine stabilendo il deposito della relazione conclusiva per il 17 gennaio, la votazione della stessa per il 25 gennaio e l’avvio della procedura legislativa per la Commissione d’inchiesta in 6a Commissione il 31 gennaio con il deposito di un testo base unificato risultante dai 13 disegni di legge presentati volti ad istituire». Sul via libera del Senato, anche Lucidi: «Sull’onda del caso MPS e dopo Banca Etruria il Senato ha deliberato per la costituzione di una commissione generale che verifichi tutti gli istituti italiani che nel corso degli anni hanno manifestato criticità di vario tipo. C’è una forte esigenza di verifica e riscontro oggettivo delle eventuali mancanze nell’espletamento delle funzioni di garanzia e controllo che dovrebbero svolgere enti come la Banca d’Italia e la CONSOB e il grande numero di disegni di legge ci da la cifra della vastità di questo fenomeno.»