domenica 18 agosto - Aggiornato alle 17:08

Chi dà e chi cerca lavoro si incontrano: e c’è chi offrendo il proprio tempo guadagna quello degli altri

Le nuove frontiere del lavoro mettendo in contatto domanda e offerta o iscrivendosi alla Banca del tempo

È pur sempre lavoro. E quindi occorre ripensarlo per i tempi che si vivono. Sono più che noti i cambiamenti che hanno stravolto le dinamiche del lavoro, rendendolo a volte flessibile, a volte dinamico e tante altre volte precario, irraggiungibile, preoccupante, se non sfruttato ed evanescente. In attesa che la politica riesca a dare le opportune risposte ci si riorganizza. Se da un lato c’è quindi chi prova a mettere insieme offerta e domanda, dall’altro c’è chi realizza la Banca del tempo, dove si dà quel che si può e si riceve quello che gli altri possono. Proviamo a capire meglio partendo dall’ultima.

Banca del tempo E’ stata firmata la convenzione tra Università di Perugia e Banca del Tempo di Perugia, a Palazzo Murena, sede del Rettorato.  L’accordo, firmato dal rettore Franco Moriconi e da Stefano Vaselli, presidente dell’associazione di promozione sociale Banca del Tempo di Perugia, avrà la durata di 5 anni. Il servizio BdT – è stato evidenziato – prevede che gli aderenti offrano la propria disponibilità di tempo, quantificato in ore e qualificato in prestazioni, e ricevano la stessa quantità di ore, potendo scegliere quali prestazioni ricevere: chiunque intenda partecipare, può aprire un ‘conto corrente’ presso la BdT diventando ‘correntista’. Intende coinvolgere gli studenti, che avranno dunque un servizio in più per far fronte ed essere aiutati per particolari necessità, in un’ottica anche di integrazione, i docenti e il personale, che potranno mettere a disposizione le proprie competenze e usufruire di quelle altrui. Da parte sua l’Ateneo di Perugia si impegna, tra l’altro, a diffondere l’iniziativa e a valorizzare le attività della BdT in occasione di incontri promozionali e divulgativi delle attività dell’Università. Inoltre metterà a disposizione gli spazi necessari per l’attività di sportello e condividerà con la ‘banca’ le linee guida di alcune attività scientifiche che potrebbero essere oggetto di nuovi progetti di ricerca o tesi di laurea. «La Banca del Tempo si fonda su un accordo fra persone, su base oraria, senza contropartita di denaro: scambi di tempo e delle competenze che ciascuno può fornire – ha spiegato il presidente Vaselli -. Dentro la BdT di Perugia ci sono già 250 ‘correntisti’ e circa 800 competenze diverse da poter scegliere. Con l’Università, in particolare, grazie alla convenzione, ci sarà la possibilità di aprire sportelli e creare all’interno di ciascun dipartimento una vera Banca del tempo, gestita, in particolare, dagli studenti».

Career day La seconda realtà creata per rispondere alle dinamiche del mondo del lavoro è il Career day che si svolgerà giovedì 13 giugno, dalle ore 10 alle ore 18, a Perugia, al dipartimento di Scienze agrarie, al complesso monumentale di San Pietro. L’evento è realizzato con la partecipazione tecnico-istituzionale di Sviluppumbria, in collaborazione con il Dsa3 e la Fondazione per l’istruzione agraria e con il patrocinio di Regione Umbria, Comune di Perugia, Confindustria e Camera di Commercio di Perugia. Circa 50 le aziende partecipanti, operanti a livello internazionale, nazionale e locale, appartenenti a vari settori del mondo produttivo e dei servizi. Previsto anche l’ intervento della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa (Cna Umbria) oltre a numerosi stand di ateneo: Ufficio relazioni internazionali, Ufficio dottorati, master e corsi post-lauream, Ufficio scuole di specializzazione di area sanitaria, Ilo.e terza missione e Ufficio orientamento, Inclusione e job placement. Gli studenti, i laureandi e i laureati di tutti i dipartimenti dell’Università di Perugia avranno la possibilità, visitando gli stand delle aziende, degli enti e delle associazioni di categoria partecipanti, di conoscere da vicino quali siano le opportunità d’impiego offerte. I partecipanti potranno inoltre prendere parte alle presentazioni aziendali in programma e alla cerimonia di inaugurazione, prevista per le ore 10.30 nell’ aula Magna del Dsa3. L’edizione 2019 del Career Day prevede, inoltre, la partecipazione del giovane imprenditore calabrese Stefano Caccavari che alle ore 12, in Aula Magna, racconterà la sua esperienza imprenditoriale con il progetto “Mulinum”. Si tratta del primo mulino dei contadini dove il grano diventa farina e la farina diventa prodotti da forno, definita la più grande startup agroalimentare del pianeta finanziata in crowdfunding”, nata nel 2016 grazie a un appello su Facebook raccogliendo 500mila euro di capitale in 90 giorni da 101 soci.

LavoriAmo Nel corso dell’evento si terrà anche la prima giornata formativa per gli studenti ammessi a partecipare al Progetto [email protected], realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia per rafforzare gli interventi di orientamento al lavoro per i laureati dell’Università perugina attraverso la creazione di specifici percorsi per sviluppare e rafforzare le loro competenze.

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