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sabato 26 settembre - Aggiornato alle 02:03

Cassa depositi e prestiti sbarca in Umbria: intesa con Regione e Gepafin per infrastrutture e sviluppo

Protocollo della durata di 18 mesi con obiettivo supporto anche a mobilità sostenibile e imprese

di Iv. Por.

Cassa depositi e prestiti arriva in Umbria e si pone come alleato di sviluppo del sistema infrastrutturale,
di sviluppo urbano sostenibile e di rilancio economico del territorio. Nelle prossime ore, nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, verrà presentato il primo “Spazio CDP”, dove – così come in quelli di altre città italiane – sarà possibile incontrare i referenti Cassa depositi e prestiti, che avranno l’obiettivo di potenziare e fornire supporto integrato a soggetti sia pubblici che privati facendo sistema delle diverse esigenze e aumentando la coesione con il territorio. Ma un primo, importante passo, Cdp in Umbria lo ha già compito sottoscrivendo un protocollo di intesa con Regione e Gepafin, ratificato nei giorni scorsi dalla giunta di Palazzo Donini.

Chi è Cdp Del resto, la spa controllata dal Mef, col suo piano industriale presentato a dicembre 2018 che si intitolava “Dall’Italia per l’italia”, sosteneva l’impegno «per lo sviluppo del Paese parte dalle risorse raccolte sul territorio e torna all’Italia sotto forma di infrastrutture, sostegno alle imprese e servizi ai cittadini e alle comunità». L’ambizione dichiarata è di «attivare complessivamente 203 miliardi di euro tra il 2019 e il 2021, grazie all’impiego di 111 miliardi di risorse proprie e all’attivazione di 92 miliardi di euro da investitori privati e altre istituzioni territoriali, nazionali e sovranazionali».

Protocollo d’intesa Nell’accordo sottoscritto nei giorni scorsi con Regione e Gepafin si parla di «promuovere iniziative di potenziamento del sistema infrastrutturale, di sviluppo urbano sostenibile e di rilancio economico del territorio». In particolare, le aree tematiche previste dal protocollo in merito a cui le parti intendono collaborare sono: supporto finanziario alla Regione con valutazione di eventuali richieste di finanziamento da destinare a nuovi investimenti; supporto alle infrastrutture dal punto di vista tecnico e finanziario per la «realizzazione dei progetti infrastrutturali di trasporto pubblico, in particolare quelli previsti nel Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile)». Ma anche supporto tecnico e finanziario per gli interventi relativi alla rete viaria da realizzare con appalto tradizionale ovvero attraverso schemi di partenariato pubblico-privato, supporto tecnico e finanziario per interventi di edilizia scolastica, direzionale e sanitaria da realizzare in appalto tradizionale ovvero attraverso schemi di partenariato pubblico-privato, supporto tecnico e finanziario per interventi infrastrutturali in materia di prevenzione del dissesto idrogeologico. C’è poi il capitolo del supporto finanziario alle imprese del territorio e della Regione in relazione ai loro fabbisogni di ricerca, sviluppo, innovazione, crescita, internazionalizzazione ed export.

Chi fa cosa Il Protocollo ha la durata di 18 mesi, In questo periodo la Regione si impegna a fare quanto in proprio potere affinché: siano rilasciati, nei minimi tempi tecnici e ove necessari, le autorizzazioni e i permessi per la realizzazione e la gestione degli interventi; vengano promossi adeguati provvedimenti normativi funzionali ad assicurare la realizzazione e il finanziamento degli stessi. Cdp, dal canto suo, si impegna a valutare tempestivamente eventuali richieste di finanziamento della Regione individuando le migliori condizioni praticabili, nonché a garantire alla Regione tutto il supporto necessario a favorire, al ricorrere delle condizioni, il perfezionamento dei finanziamenti. Cdp valuterà inoltre eventuali richieste di finanziamento della Regione per la copertura finanziaria delle spese di progettazione, a valere sul Fondo Rotativo per la Progettualità, nel rispetto delle prescrizioni normative e delle Circolari Cdp tempo per tempo vigenti. Al fine di supportare gli enti locali umbri nell’impiego delle risorse locali in sinergia con quelle comunitarie e nazionali disponibili per la realizzazione di progetti di investimento, Cdp si impegna alla promozione dei propri strumenti finanziari in appositi eventi sul territorio da organizzare di concerto con la Regione.

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