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mercoledì 28 ottobre - Aggiornato alle 09:39

Cassa depositi e prestiti, i progetti in campo: dalle strade ai bus rapidi verso Castel del Piano e Ellera

Apre a Perugia in sinergia con la Fondazione Cr il ‘Punto Cdp’: «Vogliamo partecipare al rilancio supportando enti pubblici e privati

La firma di Cristina Colaiacovo e di Fabrizio Palermo

di Iv. Por.

Un vero e proprio sportello per il supporto integrato a soggetti sia pubblici che privati. Si chiama “Spazio CDP” il luogo fisico, ospitato al piano terra del numero 47 di Corso Vannucci a Perugia, sede della Fondazione Cassa di risparmio, con cui Cassa depositi e prestiti intende mettere radici in Umbria e sostenere il rilancio della sua economia. Quella perugina è una nuova tappa della strategia di radicamento territoriale della spa partecipata dal ministero dell’Economia che gestisce il risparmio postale italiano, fatta nel quadro del progetto di collaborazione con l’Acri (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa). L’inaugurazione, cui ha partecipato l’amministratore delegato di Cdp, Fabrizio Palermo, e collegato in teleconferenza il presidente Acri, Francesco Profumo, è stata anche occasione per firmare il protocollo di intesa tra la stessa Cdp con Regione Umbria e Gepafin, che si aggiunge a quello siglato un mese fa col Comune di Perugia.

NUOVO CURI: ACCELERAZIONE A PROGETTO

Favorire la ripartenza «Gli accordi firmati a Perugia – sottolinea Palermo – testimoniano e rafforzano il legame di Cassa Depositi e Prestiti con il territorio, reso ancora più solido dalla partnership con le Fondazioni bancarie con le quali condividiamo parte della nostra missione istituzionale. Nella fase di emergenza da Covid-19 l’impegno di Cdp si è ulteriormente rafforzato con nuove misure straordinarie per favorire la ripartenza e sostenere le imprese, le pubbliche amministrazioni e lo sviluppo delle infrastrutture. Oggi siamo pronti a lanciare nuove iniziative a supporto dell’economia del territorio e del tessuto imprenditoriale e siamo lieti di farlo in una città importante come quella di Perugia, confermando l’impegno già preso con il Comune in occasione della firma del Piano Città ad aprile del 2019».

INTESA TRA CDP E REGIONE: I DETTAGLI

Tante possibilità Nel concreto, da Cdp arriverà il supporto per progetti che vanno dalla mobilità sostenibile (col Comune di Perugia il nuovo sistema di trasporto Bus Rapid Transit per la linea Castel del Piano-Fontivegge ma anche con una seconda linea fino a Ellera) all’impiantistica sportiva (è in fase di accelerazione la progettazione del nuovo stadio Curi), dalle infrastrutture al sostegno alle pmi.

VIDEO: INTERVISTA FABRIZIO PALERMO

Sportello di consulenza Nello “Spazio CDP” di Perugia – così come già succede in quelli di Cagliari, Sassari e Trento-Rovereto – è possibile incontrare i referenti Cdp, che forniscono supporto integrato a soggetti sia pubblici che privati, facendo sistema delle diverse esigenze e aumentando la coesione con il territorio. Il progetto rientra nel nuovo approccio di Cassa Depositi e Prestiti focalizzato sullo sviluppo sostenibile dei territori – oggi più che mai per supportarli sia nella gestione delle difficoltà legate al Covid-19 sia nella ripartenza economica – attraverso un rinnovato sostegno a tutti gli stakeholders e con una particolare attenzione alle imprese di piccola e media dimensione.

Contributo a ripresa «L’inaugurazione dello Spazio Cdp a Perugia, tra i primi in Italia – ha commentato la presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Cristina Colaiacovo – è un traguardo particolarmente significativo per l’Umbria tutta. L’obiettivo è quello di agire a sostegno del tessuto socio economico, sia nel settore pubblico che in quello privato rinnovando la collaborazione storica della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia con Cassa Depositi e Prestiti. In linea con la nostra missione, intendiamo contribuire a raccogliere le istanze degli stakeholder locali e agire a sostegno dell’intera comunità, dando un importante contributo alla ripresa e allo sviluppo della nostra regione, messa a dura prova da un contesto economico-finanziario già molto complesso ed appesantito dall’emergenza Covid-19».

Occasioni per la Regione Il coinvolgimento delle Fondazioni nelle iniziative che CDP porta avanti di concerto con le Regioni e le Provincie autonome, consente di aumentare la leva finanziaria e l’efficacia degli interventi a supporto della crescita del tessuto economico-sociale. «L’azione sinergica tra i vari attori istituzionali e non, la capacità di saper far squadra, ognuno nel rispetto dei propri ruoli, è fondamentale per il rilancio e lo sviluppo del territorio umbro, ancor di più in un periodo complesso come quello che stiamo vivendo», ha detto la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, aggiungendo che l’apertura di un punto informativo da parte di Cdp «è certamente un passo in avanti nella direzione dello sviluppo del territorio. Così come lo è il protocollo d’intesa firmato quest’oggi che accende i riflettori su settori e temi che sono veri pilastri per l’Umbria e che spaziano dal supporto alle imprese al miglioramento della rete viaria, passando per la sempre maggiore attenzione alla sicurezza nei plessi scolastici e alle tematiche ambientali».

Romizi e il bus rapido «L’esperienza di Cassa Depositi e Prestiti in tema di grandi infrastrutture – commenta il sindaco di Perugia, Andrea Romizi -, che non è limitata alla sola pianificazione economica delle opere, può essere particolarmente d’aiuto all’Amministrazione comunale nel cammino verso la realizzazione di un’opera di trasporto rapido di massa che rappresenterà una rivoluzione nel Tpl perugino. L’opera, inserita come priorità all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, dovrà avere la massima rilevanza in termini sia di qualità progettuale che di conoscenza delle procedure, per questo siamo lieti di avere nella squadra anche l’expertise di Cdp, che affiancherà i tecnici comunali e i progettisti. Il Bus Rapid Transit (BRT) garantirà i collegamenti tra la stazione ferroviaria ed il sud-ovest del territorio comunale, e viste le opportunità offerte da questo nuovo sistema di mobilità, si sta già studiando una seconda linea che collegherà la stazione ferroviaria al quartiere di Ellera – Girasole. È pertanto possibile e auspicabile che l’intesa con Cdp possa ripetersi anche per questa ulteriore progettazione, così come per le altre opere infrastrutturali strategiche della città».

 

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