sabato 4 aprile - Aggiornato alle 22:52

Bastia Umbra, si arrende anche il Caccia Village: edizione rinviata al 2021

A comunicarlo sono il sindaco della città e gli organizzatori: «Decisione dolorosa ma necessaria»

Uno stand durante l'edizione 2018 (foto F.Troccoli)

A causa della pandemia di nuovo coronavirus in Umbria salta anche il Caccia Village, il più importante appuntamento dedicato al settore in programma a Bastia Umbra dal 14 al 16 maggio. A comunicare il rinvio al 2021 della decima edizione, che avrebbe ospitato più di 300 espositori provenienti soprattutto dal Nord Italia, è il sindaco della città Paola Lungarotti. «Una decisione dolorosa – spiega il numero uno di AC Company Andrea Castellani – dettata dal senso di responsabilità. Lavoriamo da subito per il prossimo anno anche per contribuire a sostenere e rafforzare l’economia dell’intero comparto». «Quando questo difficilissimo momento sarà passato – aggiunge il sindaco – l’amministrazione valuterà tutte le situazioni che la pandemia ha generato nella nostra città. Il centro fieristico è parte integrante di Bastia Umbra, tutto l’indotto delle fiere e delle manifestazioni che si svolgono a Umbriafiere è presente e impattante per l’economia del nostro territorio ma oggi, a causa della pandemia, soffre come soffrono tutte le altre attività. Anche verso l’Ente Fiera avremo le stesse attenzioni che stiamo riservando a tutti gli operatori economici che soffrono in questo eccezionale e drammatico momento». Il rinvio dell’appuntamento si aggiunge ai tanti altri, alcuni riguardanti sempre Umbriafiere, comunicati nelle settimane scorse.

Castellani Organizziamo fiere per mettere in contatto la domanda e l’offerta, devono esserci entrambe le parti e in totale sicurezza – continua Castellani – Proseguire oggi sarebbe come giocare d’azzardo e questo non corrisponde al DNA di un imprenditore. Un’impresa, è vero, rischia ma dopo aver analizzato tutti gli aspetti e aver creato le migliori condizioni possibili per sostenere il proprio progetto. Tra scommettere e investire c’è una grande differenza». Castellani ha espresso la sua grandissima vicinanza e quella di tutti i suoi collaboratori ai molti espositori che vivono e lavorano nelle regioni più colpite dall’emergenza sanitaria: «Il nostro pensiero va a tutti loro e, in particolare, alla foltissima co- munità bresciana che fa parte della famiglia di Caccia Village. Desideriamo abbracciarvi tutti».

Morroni «Una decisione sofferta ma responsabile, che si aggiunge a quelle già prese per il rinvio di eventi fieristici in ogni settore – ha affermato l’assessore regionale alle Politiche agricole Roberto Morroni – in considerazione del perdurare dell’emergenza sanitaria e dei decreti in vigore. Questa grave fase, che stiamo subendo e che impatta negativamente sul nostro ambiente economico e sociale, sono certo che sarà direttamente proporzionale alla grande forza che sapremo dimostrare per rilanciare l’Umbria in tutte le sue espressioni. È solo questione di tempo! L’edizione 2021 di Caccia Village sarà sicuramente ancora più importante e straordinaria».

Bogliari
Fa eco Lazzaro Bogliari, Presidente di Umbriafiere: «La difficile e sofferta scelta degli organizzatori di Caccia Village ci deve dare ulteriore coraggio per investire nei programmi e nelle strutture del centro fieristico, con l’auspicio che ci sia offerta l’occasione di sostenere le difficoltà di questa forzata interruzione dell’attività».

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