mercoledì 16 ottobre - Aggiornato alle 23:06

Bando da 350 mila euro per le imprese commerciali di Terni: ecco quali progetti sono ammessi

Contributo per imprese concesso a fondo perduto in de minimis per il 50 per cento della spesa ammissibile

Concessioni di contributi alle imprese commerciali di Terni, arriva il bando da 350 mila euro dell’Area di crisi complessa. È stato pubblicato il 4 ottobre nel Bollettino ufficiale della Regione l’avviso per ottenere incentivi agli investimenti finalizzati allo sviluppo del terziario, compresi quelli per la digitalizzazione delle imprese attraverso risorse regionali destinate alle imprese con sede operativa nel comune di Terni.

Bando da 350 mila A poter presentare domanda di contributo sono le piccole e medie imprese anche in forma associata (consorzio, società consortile o contratto di rete) che esercitano attività commerciale in base al Testo unico regionale in materia di commercio, alla legge che regola somministrazione di alimenti e bevande (25 agosto 1991, n. 287), al decreto legislativo che norma la vendita di quotidiani e periodici (24 aprile 2001, n. 170 ) e a quella relativa alle rivendite dei monopoli-tabacchi (legge 22 dicembre 1957, n. 1293). Per le singole imprese possono avere il disco verde progetti che abbiano spese ammissibili non inferiori a 15 mila euro e principalmente finalizzate alla riqualificazione e all’innovazione digitale dell’offerta commerciale. Il contributo per le imprese singole è concesso a fondo perduto in regime de minimis, nella misura del 50% della spesa ritenuta ammissibile.

Singole e aggregate Per essere ammesse le aggregazioni devono essere composte da almeno cinque imprese e devono essere già costituite alla data di presentazione della domanda, che realizzano progetti di investimento nella propria unità locale e un progetto comune per soluzioni e sistemi digitali. Per le aggregazione ammissibili proposte progettuali che prevedano spese ammissibili di importo complessivo non inferiore a 75 mila euro per ogni aggregazione, comprensivo sia delle spese comuni (relative all’aggregazione) sia delle spese singole relative agli investimenti di ciascuna impresa aderente.

Quali progetti L’importo dell’investimento della singola impresa per il progetto comune non deve essere inferiore a mille euro. Il progetto comune deve riguardare spese d’investimento relative all’attività di comunicazione-marketing a favore della “rete” anche attraverso la creazione di strumenti di identificazione comune (es. marchi di rete, sito web, App, ecc.), finalizzati al miglioramento della competitività globale delle imprese e tali da garantire l’affidabilità degli operatori nonché accrescere la fiducia del consumatore. Il contributo per i progetti delle imprese in forma associata è concesso a fondo perduto in regime de minimis, nella misura del 70 per cento della spesa ritenuta ammissibile. Per entrambe le tipologie d’impresa sono ammissibili le spese per acquisto impianti di videosorveglianza; l’acquisto e installazione di macchinari, impianti e attrezzature strumentali all’attività, arredamento e insegne; opere murarie strettamente funzionali all’installazione di impianti e attrezzature e relative all’abbattimento delle barriere architettoniche fino a un massimo di 10 mila euro; realizzazione o implementazione di un portale web per il commercio elettronico e/o per la promozione dell’impresa; acquisto di nuovi strumenti, attrezzature e soluzioni digitali (p.es. POS Mobile per pagamenti elettronici, PC touch screen, stampanti, tablet anche per gestione comande, software gestionali, wi-fii per l’accesso gratuito a internet, ecc.). Per le aggregazioni d’impresa sono inoltre ammissibili spese di investimento relative al progetto comune (es. marchio di rete, sito web, APP, ecc.). Nei locali non destinati ad attività commerciali (es. laboratori, magazzini, showrooms, ecc) le spese d’investimento saranno ammesse nel limite massimo di 5 mila euro. Gli interventi dovranno iniziare non prima del primo gennaio 2020 e concludersi entro il 30 settembre 2020. La presentazione delle domande potrà avvenire a mezzo PEC a partire dalle 8 del 9.11.2019 e fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre la mezzanotte del 31/05/2020. La rendicontazione totale delle spese sostenute dovrà pervenire al Servizio Turismo, Commercio, Sport e Film Commission (Via Mario Angeloni, n. 61 – 06124 PG –indirizzoPEC:  [email protected]) entro il 10.10.2020 a mezzo PEC, pena la decadenza del diritto ad ottenere il contributo concesso.

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