domenica 29 marzo - Aggiornato alle 13:41

Ast, pressing sindacale e contrazione commesse: c’è intesa su cassa Covid-19

Smaltimento ferie non godute negli anni passati e formazione per assunti di recente. Applicazione ammortizzatore dal 14 marzo

Tk-Ast (foto Marta Rosati)

Il confronto tra Ast e le parti sociali è proseguito per giorni, con videoconferenze spesso terminate solo a tarda notte. Il clima era teso già da giorni e quando dal governo sono arrivate ulteriori restrizioni per limitare il contagio da Coronavirus, la necessità di fornire risposte ai lavoratori dell’acciaieria di Terni ha intensificato i colloqui tra sindacati e direzione aziendale. Stabilito poi di sospendere l’attività fino al 3 aprile, è col coinvolgimento di Confindustria e Rsu di fabbrica che in conference call è stata raggiunta, mercoledì, l’intesa sulla cassa integrazione attivata con causale Covid-19. L’ammortizzatore sociale sarà attivato a partire dal 14 marzo scorso, ma in via prioritaria, anche in termini di assicurare una tenuta salariale dei lavoratori prima di ricorrere all’ammortizzatore ordinario, si procederà all’abbattimento individuale dei residui ferie maturati e non goduti l’anno passato.

Acciaieria L’Azienda, in sede di confronto, ha fornito una ampia e dettagliata informativa in merito alla attuale situazione derivante dalla contrazione di commesse riconducibile alla situazione di emergenza epidemiologica in atto, determinando la sospensione a zero ore o lavorazioni ad orario ridotto che si sono realizzate o potranno realizzarsi, per tutto o parte del personale da 14.03 al 3 aprile con una durata di 3 settimane. L’azienda si impegna ad anticipare il previsto trattamento di integrazione salariale ai lavoratori interessati dalla cassa integrazione. L’ammortizzatore potrà interessare fino ad un massimo di 2.305 dipendenti, distinti in 125 quadri, 497 impiegati e 1.683 operai rispetto ad un organico aziendale composto ad oggi da 2.335 dipendenti. Per il personale operaio assunto successivamente alla data del 23-02-2020, per tutto il periodo di vigenza dell’ammortizzatore sociale ordinario in parola, è stato attivato un programma di addestramento e/o formazione, anche in via telematica, con riconoscimento della prestazione lavorativa. Qualora il lavoratore ne faccia richiesta, potrà in sostituzione richiedere permessi giustificati non retribuiti. Le segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uilm, Ugl, Fismic, Usb e le Rsu credono che l’ammortizzatore sociale serva a tutelare i lavoratori e le lavoratrici di Acciai Speciali Terni all’interno degli strumenti previsti per ridurre il rischio da contagio Covid-19 visto anche il momento di particolare incertezza dovuto all’emergenza sanitaria e le sue possibili ricadute col rischio di penalizzare pesantemente i lavoratori in termini di salari.

 

 

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