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martedì 24 maggio - Aggiornato alle 17:40

Ast da Thyssen ad Arvedi, Fismic: «Affrettare tempi di incontro al ministero»

Il sindacato chiede vertice tra nuova proprietà e organizzazioni dei metalmeccanici ma anche intervento del governo

«Il Ministero dello Sviluppo Economico esca dalla sua veste di spettatore convocando le parti per dare il proprio contributo al piano di
rilancio dell’azienda, che siamo certi Arvedi abbia in programma di attuare». Questo il monito della Fismic Confsal per bocca di Roberto Di Maulo e Giovacchino Olimpieri, rispettivamente segretario generale e segretario nazionale in vista dell’imminente closing sull’operazione di compravendita dell’acciaieria di Terni.

Ast «Con il parere dell’Antitrust Turco – dichiarano – si può finalmente affermare che la storica acciaieria di Terni finirà al più presto nelle salde mani del cavaliere Giovanni Arvedi, importante industriale siderurgico italiano. La Fismic Confsal ha da sempre difeso il valore dell’AST di Terni come sito strategico per l’industria nazionale anche contro ogni tentativo di frazionamento operato da ThyssenKrupp. Troppi invece i silenzi del Ministero dello Sviluppo Economico, che spesso è stato assente sebbene abbia considerato l’acciaieria di Terni un presidio strategico per il sistema manifatturiero italiano. Ora chiediamo ad Arvedi di affrettare i tempi, di incontrare al più presto le Rsu, i sindacati ternani e nazionali al fine di presentare il piano di rilancio industriale dell’azienda e permettere al sindacato di fornire il suo appoggio concreto in termini partecipativi».

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