martedì 25 giugno - Aggiornato alle 22:30

Area di crisi complessa Terni-Narni: 7,3 mln per gli ammortizzatori sociali

Registrato alla Corte dei Conti il decreto che ripartisce le risorse tra nove Regioni: proroga fino a 12 mesi cigs e mobilità in deroga

Terni dall'alto

di Chiara Fabrizi

Circa 7,3 milioni di euro per finanziare la proroga degli ammortizzatori sociali nell’area di crisi complessa Terni-Narni. A stabilirlo il decreto interministeriale 16 del 29 aprile scorso, non ancora pubblicato, ma registrato lunedì 20 maggio alla Corte dei Conti, che come da prassi lo deve vagliare. In attesa dell’esito delle verifiche, comunque, l’operazione coinvolge nove Regioni e vale 117 milioni di euro, con Toscana e Lazio che da sole assorbono oltre 60 milioni di euro.

Circa 7,3 mln per gli ammortizzatori sociali All’Umbria, invece, ne sono stati riconosciuti precisamente  7.320.250,54 euro a fronte di un fabbisogno stimato dagli uffici della Regione di circa 9 milioni di euro, sempre per l’area Terni-Narni. Le risorse saranno nelle disponibilità della Regione non appena sarà concluso l’iter in Corte dei Conti e serviranno per finanziare la proroga fino a 12 mesi della cassa integrazione straordinaria (cigs) e del trattamento di mobilità ordinaria in deroga per i lavoratori di aziende che insistono nel perimetro dei 18 comuni (Acquasparta, Amelia, Arrone, Avigliano Umbro, Calvi dell’Umbria, Ferentillo, Giove, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montefranco, Otricoli, Penna in Teverina, San Gemini e Stroncone, oltre Terni e Narni). La ripartizione del ministero dello Sviluppo economico e del ministero del Lavoro dovrebbe assicurare copertura per tutto il 2019 e per una parte del 2020, complici alcune risorse tuttora nelle disponibilità della Regione per gli ammortizzatori sociali, come conferma il direttore Luigi Rossetti. Resta da attendere la conclusione delle verifiche in Corte dei Conti e l’assegnazione delle risorse.

@chilodice

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