venerdì 22 novembre - Aggiornato alle 04:04

Approvato il bilancio della Vus: 3 milioni di utile, più di un terzo distribuito ai soci Comuni

Via libera all’unanimità dai sindaci, non c’è la nomina attesa al Cda. Dolci: «Buono stato di salute dell’azienda»

L'ex presidente Lamberto Dolci

di Chia.Fa.

Quasi 3,1 milioni di utile, di cui un terzo distribuito tra i Comuni soci. L’assemblea della Valle Umbra Servizi, composta dai sindaci dei municipi tra Foligno, Spoleto e Valnerina, ha approvato all’unanimità il bilancio della multiservizi pubblica che gestisce i rifiuti, l’acqua e distribuisce anche gas sul libero mercato. Non c’è, però, ancora la quadra per il consigliere da inserire nel board a tre componenti guidato dal presidente Lamberto Dolci, dopo che Manuel Petruccioli è stato eletto sindaco di Giano dell’Umbria lo scorso 26 maggio e si è poi dimesso dal Cda.

In particolare, Vus nell’esercizio 2018 ha realizzato circa 62,5 milioni di euro ricavi (61,5 nel 2017), mentre ha contabilizzato costi operativi per quasi 51 milioni (49,9 nel 2017), mentre il risultato netto si è attestato a 3.077.777 euro (era stato 3.107.677). Di questi si è stabilito di ridistribuirne 1,18 milioni di euro tra i 22 Comuni soci, 17 dei quali hanno partecipato alla seduta, in rappresentanza del 99 per cento. Nella relazione il presidente Dolci ha sottolineato «il buon stato di salute dell’azienda, che ha prospettive solide», per poi parlare del «servizio idrico e del blocco delle tariffe, che sono comunque inferiori rispetto alle medie regionali», mentre «sul comparto del gas, la controllata VusCom, ha continuato a garantire delle tariffe molto competitive, con la qualità e la sicurezza della distribuzione del gas è stata recentemente confermata da un audit specifico che il nuovo Cda ha richiesto a garanzia di tutto il territorio». Infine la gestione della tariffa per la gestione dei rifiuta applicata ai 22 comuni e «che è aumentata mediamente solo dell’1 percento durante il 2018: il costo per i cittadini serviti dalla Vus è rimasto nettamente al di sotto della media regionale, ma occorre migliorare decisamente- è stato il precetto di Dolci –  sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo di raccolta».

@chilodice

I commenti sono chiusi.