mercoledì 18 settembre - Aggiornato alle 20:03

Perugia-Milano Linate tutti i giorni dal 27 ottobre, i prezzi. Operazione da 2 milioni e 30 mila passeggeri

Annuncio fatto venerdì da Sase, partirà alla riapertura dello scalo lombardo. Accademia del volo, «qui mille persone ogni giorno»

La conferenza stampa all'aeroporto con Cesaretti e Agostini

di Daniele Bovi

Partirà il 27 ottobre, cioè il giorno della riapertura dello scalo milanese dopo i lavori di restyling, il volo che tutti i giorni collegherà Perugia all’aeroporto di Milano Linate. L’annuncio, dopo le indiscrezioni delle scorse ore, è arrivato venerdì mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta dal presidente di Sase Ernesto Cesaretti e da Mauro Agostini, direttore di Sviluppumbria e membro del cda. A operare lungo la rotta sarà Alitalia che, la prossima settimana, diffonderà un comunicato con tutti i dettagli dell’operazione, orari compresi. L’accordo ha la durata di un anno e l’Embraer da 88 posti della compagnia volerà da e verso Milano tutti i giorni della settimana. «Le tariffe – ha assicurato Cesaretti – saranno concorrenziali e dovrebbero aggirarsi tra i 70 e i 90 euro a tratta»; il costo del biglietto dunque dovrebbe aggirarsi tra i 140 e i 180 euro.

Numeri e risorse Secondo le stime di Alitalia in un anno lungo la rotta dovrebbero viaggiare fra i 30 e i 35 mila passeggeri e il costo dell’operazione, per l’aeroporto, è di due milioni di euro una parte dei quali, circa 700 mila euro, rientreranno grazie ai diritti aeroportuali. Il resto dunque sarà sulle spalle di Sase che venerdì è tornata a parlare di un tema chiave, quello delle risorse a disposizione. L’idea è sempre quella di coinvolgere i Comuni che hanno applicato la tassa di soggiorno per dirottare una parte del gettito verso lo sviluppo di nuove rotte. Perugia e Assisi ovviamente visti i loro numeri e l’indotto per i rispettivi territori, sono quelli più importanti ma non ci sono solo loro. Con un gettito regionale intorno ai 4-5 milioni, destinarne il 50% all’aeroporto rappresenterebbe una vera e propria svolta per il bilancio di Sase che vale in tutto circa tre milioni: «Per noi – ha detto Agostini – significherebbe passare dalla notte al giorno», ma è chiaro che ogni discussione è rimandata al prossimo anno, dopo l’insediamento della nuova giunta regionale che uscirà dalle elezioni anticipate di fine novembre.

Turismo e business «I Comuni – ha aggiunto il direttore di Sviluppumbria – devono diventare parte attiva, anche perché la Camera di commercio come noto diminuirà il proprio contributo; quindi per lo sviluppo dell’aeroporto serve l’aiuto degli enti locali». Nella sala conferenze dello scalo umbro era presente Paola Lungarotti, da qualche settimana nuovo sindaco di Bastia Umbra, che non ha chiuso allo scenario prospettato da Sase: «Intanto – ha detto – accogliamo questo nuovo volo con molto interesse e piacere; per noi sarà fondamentale anche per quanto riguarda la promozione del territorio». Proprio parlando del Perugia-Milano, a lungo inseguito da Sase, Cesaretti ne ha sottolineato il valore «per lo sviluppo economico e turistico, e ciò potrebbe rappresentare la possibilità anche per aprire nuove rotte internazionali». Al di là di ciò, arrivare a Linate permette, per chi non deve fermarsi a Milano, di poter raggiungere molte capitali europee (il traffico intercontinentale invece è concentrato a Malpensa).

Malta anche in inverno Sul fronte dei voli, visti i numeri (in media 165 passeggeri con un tasso di riempimento dell’87%), Ryanair ha deciso di confermare anche per la stagione invernale il volo per Malta, sempre con due frequenze settimanali; l’isola dunque si aggiunge in modo permanente alle altre destinazioni sulle quali opera la compagnia, cioè Londra, Catania e, nel periodo estivo, Bruxelles. «Siamo molto soddisfatti – spiega Sase – di questa decisione; la conferma ci permette di riaffermare il buon rapporto con Ryanair e l’interesse della compagnia per il nostro scalo, che risulta essere sempre più strategico per i collegamenti da e per città europee verso il centro Italia».

L’Accademia del volo La conferenza stampa di venerdì è stata l’occasione per fare il punto anche su un altro dossier importante come quello dell’accademia del volo, il maxi progetto da circa 70 milioni di dollari sul quale, come spiegato nelle scorse ore, Enac sta per dare il via libera. «Le pratiche sono in fase di conclusione» ha detto Cesaretti che ha poi ricordato qualche numero: «In media – ha spiegato – graviteranno qui mille persone al giorno, cinquemila ogni trimestre con 300 insegnati che si occuperanno di tutti i settori che riguardano il volo, dagli operatori di terra alle hostess fino ai piloti; di scuole così ne esiste un’altra in America».

Twitter @DanieleBovi

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