domenica 21 aprile - Aggiornato alle 17:06

Aeroporto, da aprile nuovo assetto degli spazi: ecco cosa cambia. Asta per quattro nuovi negozi

Tra poche settimane entrerà in funzione il nuovo piano. Coordinamento con Pescara e Ancona, a breve vertice a Roma

L'aeroporto di Perugia (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Sarà operativo a partire dal primo aprile il nuovo assetto degli spazi interni all’aeroporto di Perugia. Il piano prevede l’installazione, alla destra dei banchi per il check in, della zona di controllo dei passeggeri, superata la quale i viaggiatori potranno entrare nella cosiddetta «area sterile», dove si troveranno le due sale d’attesa (al momento ce n’è solo una) e i tre gate. Lungo il corridoio c’è la galleria con i negozi e, proprio su questo fronte, nei giorni scorsi Sase ha pubblicato un avviso d’asta volto all’affidamento in concessione di quattro spazi per due anni (più un rinnovo di un anno). In tutto si parla di 90 mq con prezzi da 3.800 a 4.750 euro all’anno, e nel complesso l’appeal commerciale è più alto dato che, con il nuovo assetto, è garantito il transito dei passeggeri nell’area che potrà essere dichiarata anche tax free. Per chi vorrà partecipare ci sarà tempo fino alle 13 del 19 febbraio.

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Il coordinamento Lunedì intanto si è tornati a parlare del coordinamento tra gli aeroporti di Perugia, Pescara e Ancona; un percorso avviato all’inizio di dicembre per iniziativa di Enrico Paolini, presidente di Saga (la società aeroportuale abruzzese): lo scopo è quello di fare massa critica e parlare con una voce unica nei confronti del governo, al quale le tre realtà vogliono fare delle proposte, economiche come il sostegno ai benefit per l’incoming di turisti stranieri ma anche organizzative. Paolini lunedì ha accolto all’aeroporto di Pescara il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, in Abruzzo per un tour elettorale (domenica 10 sono in programma le regionali). Paolini ha spiegato che Toninelli era già stato informato del coordinamento e che è stato fissato un approfondimento «su questo tema degli aeroporti dell’Italia centrale e sulla messa a sistema degli scali». Marche, Umbria e Abruzzo sono tutte e tre regioni terremotate ed è chiaro che anche questo punto sarà trattato nel corso del vertice romano che, secondo Paolini, dovrebbe tenersi a breve.

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Sase Per quanto riguarda l’Umbria invece, negli scorsi giorni ha tenuto banco la questione dei vertici di Sase. Il dem Giacomo Leonelli, che più volte ha incrociato le lame con il cda dello scalo chiedendone il superamento, è tornato alla carica dopo che la giunta non ha dato seguito alla mozione approvata in consiglio, con cui si chiedeva la sostituzione dei vertici; mozione che, come noto, non vincola giuridicamente in alcun modo l’esecutivo il quale, attraverso l’assessore ai Trasporti Giuseppe Chianella, ha ricordato che il mandato dei vertici Sase scadrà in primavera. Lunedì sul tema aeroporto è intervenuto anche il consigliere Claudio Ricci, che ha presentato un’interrogazione con la quale chiede alla giunta «quali azioni di sviluppo intende promuovere per affrontare il calo del 10 percento dei passeggeri registrato nel 2018».

Twitter @DanieleBovi

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