domenica 29 marzo - Aggiornato alle 17:05

Acque Minerali, si muove il ministero: «Incontro già nei prossimi giorni»

Accolta la richiesta delle segreterie nazionali a fronte della crescente e grave crisi del gruppo Ami

di L.P.

La sottosegretaria al Ministero dello sviluppo economico Alessandra Todde convocherà in riunione già nei prossimi giorni le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila per monitorare congiuntamente lo stato di crescente e grave crisi del gruppo Acque minerali d’Italia. Lo annunciano le stesse segreterie informando le Rsu e tutte le strutture sindacali dopo la richiesta di incontro al Mise affinché su tale situazione si mantenga il massimo di chiarezza sulle prospettive e si evitino evoluzioni ulteriormente dannose per il futuro industriale e l’occupazione dei lavoratori.

Il tavolo al ministero «Analogamente – scrivono in una nota Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil – le segreterie nazionali stanno premendo nei confronti della proprietà del gruppo affinché mantenga l’impegno già assunto di comunicare nel giro di pochi giorni le definitive scelte industriali o di partnership che permettano di dare prospettive più solide alle attività industriali. La grave situazione in cui versa l’azienda, rispetto alle produzioni, all’approvvigionamento delle materie prime e alla penetrazione nei canali commerciali dei singoli marchi è sotto gli occhi di tutti e richiamano chi gestisce il gruppo ad una maggiore responsabilità e alla messa in campo di tutte le scelte che non aggravino ulteriormente la crisi. E’ massimo l’impegno di Fai Flai e Uila atto ad evitare un drastico peggioramento della crisi in atto e terremo informati rappresentanze sindacali e lavoratori per compiere insieme tutte le azioni necessarie» concludono.

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