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26 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 13:48

‘E ti chiamerò Santa': arrivano i dollari per il nuovo film su San Francesco

La regista Beltrame vive ad Acquasparta e col benestare della Curia ha scelto la valle reatina

‘E ti chiamerò Santa': arrivano i dollari per il nuovo film su San Francesco
statua di san francesco sul trasimeno

di Marta Rosati

I lavori sul set, nella vicina valle santa reatina, non prenderanno il via prima di un anno, ma sceneggiatura e copione sono pronti già da tempo, così come le musiche: l’idea di un film sul Poverello d’Assisi nasce nell’ambito degli itinerari francescani da Rieti a Roma e sarebbe stata incoraggiata dal vescovo di Rieti monsignor Domenico Pompili. La regista non ha saputo dire di no.

La regia Genovese d’origine, Maura Beltrame da anni vive in provincia di Terni, ha un’azienda agricola nel comune di Acquasparta con sede legale, guarda caso, in via San Francesco e questo è solo uno dei numerosi aspetti per i quali la ligure, regista, compositrice e autrice, racconta a Umbria 24 di sentirsi legata alla figura del santo. Tanto per dirne un’altra ha in affido da 16 anni una ragazza di nome Chiara.

Francesco d’Assisi La produzione del film ‘E ti chiamerò Santa’, destinato a bucare il grande schermo, è statunitense; americano anche l’attore protagonista: «Nella pellicola metterò in luce gli aspetti più umani di Francesco – spiega la Beltrame – quello che ha ancora poco di santo, la volontà è quella di mettere a nudo gli aspetti più intimi della sua psicologia secondo quanto ho a lungo studiato sulla sua vita, penso all’attaccamento particolare che aveva con la madre e quel ritrovare sé stesso tra i santuari laziali di Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e Poggio Bustone. Nella valle santa tra natura aspra e animali selvaggi dopo l’allontanamento da Assisi –racconta – avviene il suo bagno di rinascita».

L’umile frate «Sono un po’ francescana anche io – racconta – ho una passione incredibile per la figura di Francesco, a lui sto dedicando un’immensa opera musicale, è una continua fonte d’ispirazione». Rebus tempi: «Le riprese vere e proprie – dice al telefono mentre racconta di trovarsi di fronte alla basilica superiore di Assisi – non credo inizieranno prima di un anno forse anche un anno e mezzo, vorrei riprendere tutte le stagioni a cominciare dall’inverno. Al mio fianco lavorerà Maria Antonietta Menichelli, segretaria di produzione». Il film è probabilmente destinato a fare il giro del mondo: «Per me è la realizzazione di un sogno a prescindere dalla risonanza che avrà, è come se San Francesco mi tenesse per mano in ogni momento della vita». ‘Tutte le strade per la Beltrame portano ad Assisi’: «Sì è un po’ così» ammette; non è escluso che la regista genovese possa fare un film anche sulla vita del francescano San Ludovico da Casoria.

Twitter @martarosati28

 

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  • AlexJC72

    “arrivano i dollari” potrebbe essere anche un bel titolo per il film, ma a parte questo… da chi arrivano questi dollari?

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