SPECIALE FESTIVAL DI SPOLETO | 07 lug 2016

Due Mondi, l’Odissea della Dante è rock: Zeus culturista, cane in scena e attori performer

Regia straordinaria e i giovani del Biondo di Palermo conquistano San Simone che plaude al progetto artistico, ovazione anche dal direttore Ferrara

Due Mondi, l’Odissea della Dante è rock: Zeus culturista, cane in scena e attori performer

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Se Ulisse, celebre e indiscusso protagonista dell’Odissea di Omero, compie peripezie ed imprese epiche nel tentativo di tornare nella sua amata Itaca, non da meno sono gli attori che popolano lo spettacolo Odissea a/r in scena a San Simone.

Odissea a/r della Dante al Due Mondi Si, perché la visionaria regista Emma Dante trasforma il ruolo più classico di attore in quello di performer capace di utilizzare linguaggi comunicativi diversi, dal canto al movimento coreografico alla pura recitazione. Loro sono i giovani attori del Teatro Biondo di Palermo, che alla prima del Due non si risparmiano, anzi, appaiono straordinari. La Dante porta in scena la sua visione del poema che, pur non discostandosi dal testo originale, aggiunge colore, umorismo e follia che attualizzano l’epica Odissea fino a renderla contemporanea.

Zeus è un culturista siculo La scena vista come una scatola vuota che ricorda la vecchia inquadratura degli spettacoli per marionette e dentro scatole su scatole che contengono tutti gli oggetti di scena che andranno a comporre i quadri di questa storia. Oltre venti gli attori e le attrici che si susseguono sul palcoscenico, trasformandosi di personaggio in personaggio, con cambi costume a vista, scene in costante movimento, con una grande presenza di azioni corali estremamente suggestive e lavorate sin nel minimo dettaglio. La Dante non ha paura di ironizzare, di eccedere, di astrarre e di tornare poco dopo a una drastica coerenza con il testo originale, trasformando Zeus in un culturista siculo, creando ambientazioni stile capodanno anni Sessanta, scegliendo musiche di estrazione pop insieme ai brani originali di Serena Ganci e Bruno Di Chiara.

Applausi anche da Ferrara In scena anche Rocco, un vero cagnolino. L’insieme dà alla pièce un’impronta di originalità che non passa inosservata. Il pubblico di San Simone non trattiene risate e accoglie i ragazzi della Scuola dei mestieri e dello spettacolo del teatro Biondo di Palermo con calore e approvazione tipiche di un progetto artistico che coglie nel segno. In prima fila, il direttore artistico del Due Mondi, Giorgio Ferrara che dimostra anch’esso notevole approvazione per il progetto. Vince sicuramente la regia straordinaria della Dante capace di sostenere anche la giovane esperienza dei performer, rendendo comunque merito al testo epico.

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