SPECIALE FESTIVAL DI SPOLETO | 24 giu 2016

Due Mondi con ‘Musica da Casa Menotti’, Fondazione Monini: «Incoraggiamo i giovani»

In programma 42 concerti nell'appartamento di piazza Duomo del fondatore del Festival

Due Mondi con ‘Musica da Casa Menotti’, Fondazione Monini: «Incoraggiamo i giovani»

Musica da Casa Menotti. Torna per la quinto anno la serie di concerti gratuiti targata Fondazione Monini e di scena nella casa di piazza Duomo del compositore e fondatore del Due Mondi. Due settimane nel segno della musica con 42 appuntamenti che potranno essere seguiti sia direttamente dall’appartamento con vista sulla cattedrale o dalla piazza.

Musica da Casa Menotti I concerti sono in programma ogni giorno dalle 11 alle 18 e nei fine settimana anche alle 21,30. Si presenteranno musicisti da tutta Italia, nonché alcuni stranieri, con repertori che vanno dalla musica classica al jazz, dal flamenco alla bossanova. Le nuove collaborazioni stabilite quest’anno rendono Musica da Casa Menotti un’iniziativa di grande prestigio. Vi saranno dieci concerti di studenti dell’Accademia nazionale di Santa Cecilia, cinque concerti di studenti del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze, oltre a concerti di vincitori di noti concorsi: il Concorso internazionale di pianoforte di Orléans e il Concorso nazionale Giulio Rospigliosi. Infine si presenterà un concerto di un emergente festival di jazz: il Tetracordo Jazz Summit.

Monini: «Incoraggiamo i giovani» Maria Flora Monini, presidente della Fondazione Monini spiega quello che avverrà a Casa Menotti: «Da quando abbiamo voluto restituire alla cultura questo luogo ci è sembrato fondamentale farlo vivere non solo attraverso ricordi e documenti, ma anche riempiendolo di ciò che il Maestro amava di più: la musica. È un linguaggio che vogliamo incoraggiare specie nei giovani perché dà la possibilità a tanti di loro di esprimersi e mostrare il loro talento». La programmazione, l’organizzazione e la presentazione di Musica da Casa Menotti è in mano al direttore artistico Federico Mattia Papi con il considerevole contributo del consulente artistico Vito Venezia.

Papi: «Umanizzare il ruolo del musicista» Il direttore artistico definisce così l’iniziativa: «Basta aprire una finestra per condividere con un’intera piazza quello che avviene in un salotto. Musica da Casa Menotti non vuole infatti rinchiudersi in una sola stanza, né in un solo genere musicale. Il suo unico limite è lo spazio ristretto, ma che in realtà risulta essere un elemento che gioca a suo vantaggio. L’originalità della rassegna infatti risiede nella presentazione di concerti intimi, che pongono i musicisti a stretto contatto con il pubblico. È una scelta consapevole dettata da una volontà precisa: umanizzare il ruolo del musicista, una direzione che segue la volontà del Maestro Menotti e che quindi intende perpetuarne il messaggio. È in quest’ottica che Musica da Casa Menotti invita soprattutto musicisti giovani, veicolando la sua missione di cambiamento del ruolo del musicista nella società attraverso le nuove generazioni di musicisti». A causa dei pochi posti a disposizione per ogni concerto, si incoraggia il pubblico a prenotare chiamando il 0743/46620 o inviando una email a info@casamenotti.it. L’intera programmazione è disponibile sul sito www.casamenotti.it/musica-da-casa-menotti/.

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