giovedì 29 settembre 2016 - Aggiornato alle 08:43
1 agosto 2016 Ultimo aggiornamento alle 16:02

Due alpinisti non fanno rientro dal Vettore e due bikers vittime di incidenti

Una donna è stata soccorsa alla cascata delle Marmore: Soccorso alpino e elisoccorso Icaro in azione nel weekend

Due alpinisti non fanno rientro dal Vettore e due bikers vittime di incidenti

weekend impegnativo per gli operatori del Soccorso alpino e speleologico che nelle ore scorse hanno dovuto soccorrere diverse persone in difficoltà o vittime di incidenti, in zone impervie dell’Umbria, particolarmente a seguito di attività sportive.

Alla cascata delle Marmore La prima richiesta di intervento da parte della Centrale Operativa 118 è arrivata nella giornata di sabato 30 luglio per soccorrere un’escursionista nei pressi del parco della Cascata delle Marmore. La quarantatreenne di Filottrano (AN) è scivolata riportando lesioni importanti alla gamba destra. La squadra del Sasu, una volta prestate le prime cure insieme ai sanitari del 118, ha provveduto al recupero mediante l’utilizzo della barella apposita per il trasporto di infortunati in ambiente impervio fino all’autoambulanza del 118.

Monte Vettore: due alpinisti Sempre nella giornata di sabato, a notte inoltrata, squilla di nuovo la campana di allarme per i tecnici del Sasu, questa volta come supporto per una richiesta di intervento arrivata al Soccorso alpino e speleologico delle Marche, per due alpinisti che ancora non erano rientrati nelle loro abitazioni e che stavano effettuando una scalata sulla parete del Pizzo del Diavolo sul monte Vettore. A dare l’allarme è stata la moglie di uno dei due alpinisti. I tecnici intervenuti sul posto, divisi in due squadre, hanno provveduto a raggiungere la parete a oltre 2000 metri di quota, una da Forca di Presta e l’altra da Forca Viola. Raggiunti i due alpinisti, hano constatato che non gli era successo fortunatamente nulla di grave e avevano solo accumulato un notevole ritardo. I tecnici hanno atteso fino a notte fonda che i due alpinisti finissero la discesa in sicurezza.

Incidente grave a Colfiorito Nella tarda mattinata di domenica 31 luglio arriva dalla centrale operativa 118 la terza richiesta di intervento in meno di 24 ore, per una biker di 38 anni infortunatasi nei pressi di Colfiorito. L’uomo ha riportato un trauma cranico e perdita di coscienza temporanea in seguito ad una caduta. Sul posto è intervenuta subito una squadra del Sasu e l’elisoccorso del 118 Icaro 02 con a bordo un tecnico di elisoccorso del Soccorso alpino e speleologico e un medico rianimatore, immediatamente vericellati sul posto. Effettuate le prime cure del caso l’infortunato è stata stabilizzato sulla speciale barella e successivamente recuperato mediante verricello e trasportato all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Sul posto erano presenti anche i carabinieri e vigili del fuoco.

Biker a Sant’Anatolia di Narco Mentre era in corso l’intervento di soccorso a Colfiorito, il Sasu è stato nuovamente chiamato per il quarto intervento in meno di ventiquattro ore, sempre a supporto degli operatori del 118, per una biker di 51 anni infortunata nei pressi di Santa Anatolia di Narco, lungo un sentiero. L’infortunata è stata soccorsa e recuperata dal personale del 118 insieme ad un infermiere del Sasu.

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