lunedì 26 settembre 2016 - Aggiornato alle 07:21
26 luglio 2016 Ultimo aggiornamento alle 15:11

Dispersione scolastica, sei milioni per progetti dedicati a giovani fino a 18 anni

Avviso pubblico per progetti biennali di formazione professionale. Bartolini: «Vogliamo un'offerta diversificata per opportunità»

Dispersione scolastica, sei milioni per progetti dedicati a giovani fino a 18 anni

Un avviso pubblico per rafforzare le politiche rivolte al contrasto e alla riduzione della dispersione scolastica e formativa, con un’attenzione particolare agli adolescenti della fascia di età 15-18 anni che hanno abbandonato il proprio percorso scolastico e di crescita educativa e culturale e che risultano, pertanto, a maggior rischio di esclusione sociale e lavorativa. L’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, presenta così l’approvazione, da parte della Giunta regionale, della delibera che stanzia sei milioni di euro.

Il target «L’obiettivo – spiega l’assessore – è quello della riduzione del fallimento formativo precoce e della dispersione scolastica e formativa che si rileva anche in Umbria, nonostante le scelte e gli investimenti compiuti negli ultimi anni, anche attraverso la valorizzazione del sistema dei centri stabili di formazione professionale, facciano registrare dati nettamente migliori della media italiana nella scuola secondaria superiore e del numero di giovani con al più la licenza media che non frequenta altri corsi scolastici o svolge attività formative professionalizzanti.
Questo target di giovani necessita di canali e strumenti diversi da quelli tradizionalmente offerti dal sistema della scuola per acquisire i saperi indispensabili all’esercizio del diritto di cittadinanza attiva e le competenze necessarie per l’inserimento lavorativo. E, pertanto, in loro favore, la Regione intende mettere a disposizione un’offerta diversificata di opportunità, che ne favoriscano lo sviluppo cognitivo e culturale e il processo di crescita, attraverso l’acquisizione dei saperi e delle competenze necessari per l’inserimento nel mondo del lavoro e l’integrazione sociale. Per questi motivi – ha concluso l’assessore Bartolini – vogliamo sostenere la realizzazione di percorsi formativi nel settore della formazione professionale, per il conseguimento di qualifiche coerenti con i fabbisogni del mercato del lavoro regionale, e di specifici servizi a sostegno della partecipazione ai percorsi stessi».

Percorsi biennali I progetti integrati dovranno essere caratterizzati da percorsi formativi di durata biennale, finalizzati al conseguimento di qualifiche professionali nell’ambito dell’esercizio del diritto-dovere di istruzione e formazione, con riconoscimento di crediti formativi (5.400.000 euro). Contemporaneamente saranno attivati strumenti di sostegno alla frequenza delle attività, attraverso azioni integrate di orientamento, counselling, riconoscimento dei crediti, recupero e sviluppo di competenze, accompagnamento al lavoro (600.000 euro), al fine della costituzione dell’“Elenco regionale delle attività di formazione professionale e relativi servizi di sostegno in favore di giovani fino a 18 anni per l’annualità 2016/2017”.

Il bando Destinatari saranno giovani disoccupati o inoccupati che non abbiano compiuto 18 anni, abbiano adempiuto all’obbligo di istruzione o ne siano esonerati, siano fuoriusciti dal sistema scolastico e siano residenti o domiciliati in Umbria. Il 70% delle risorse stanziate per ciascuna tipologia di intervento è riservato per le attività con sede di svolgimento nella provincia di Perugia e il 30% per le attività con sede di svolgimento nella provincia di Terni. La somma stanziata potrà essere incrementata con ulteriori assegnazioni di fondi disposte dalla Giunta Regionale a fronte della necessità di attivare un maggior numero di percorsi formativi a causa dell’elevata domanda di partecipazione da parte dei destinatari degli interventi. Ciascun progetto dovrà prevedere la realizzazione di uno o più percorsi formativi, anche relativi a figure professionali diverse, e l’attivazione del Servizio Integrato per gli allievi dei suddetti percorsi. I percorsi sono finalizzati al conseguimento di qualifiche professionali con particolare riferimento agli ambiti che negli ultimi anni hanno caratterizzato l’offerta formativa per il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione e più rilevanti nello scenario socio economico del territorio regionale (ristorazione, ricettività turistica, agricoltura e ambiente, artigianato, impiantistica, servizi alla persona, Ict, meccanica, servizi alle imprese).

Terni e provincia Soltanto per la provincia di Terni le attività dovranno essere realizzate esclusivamente presso le sedi di Terni, Narni e Orvieto del Centro di Formazione professionale regionale e ciascun progetto potrà prevedere un solo percorso formativo con riferimento ad un’unica figura professionale fra quelle indicate. Le figure professionali cui i percorsi formativi dovranno fare riferimento sono quelle consolidate negli anni presso i Centri di Formazione Professionale di Terni, Narni e Orvieto e sono Operatore della ristorazione (Terni – Narni – Orvieto), Operatore del benessere (Indirizzo Acconciatore, Terni – Narni), Operatore del benessere (Indirizzo Estetista, Terni – Narni), Operatore dei servizi di vendita (Terni), Operatore di impianti termoidraulici (Terni), Operatore elettrico (Terni), Operatore alla riparazione dei veicoli a motore (Terni), Operatore meccanico (Indirizzo saldatore, Terni), Operatore meccanico (Indirizzo macchine utensili, Terni – Narni), Operatore del legno (Narni).

 

©Riproduzione riservata

COMMENTA LA NOTIZIA

Attezione!

Per commentare puoi loggarti con l'account social che preferisci, facebook, twitter, google plus, oppure creare un nuovo account sulla piattaforma disqus.
Leggi la guida su come inserire un commento ed interagire con la community.

// CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO

Condividi

banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250
banner 300x250