domenica 25 settembre 2016 - Aggiornato alle 02:17
23 maggio 2016 Ultimo aggiornamento alle 20:04

Dalla Sicilia al Brasile da giovedì la festa dello Street food Perugia. E c’è pure lo chef Ottavi

Al Frontone 16 banchi con specialità italiane e straniere, birre artigianali, oltre cento tavoli per sedersi, musica, fitness e intrattenimento: «Occasione per socializzare»

Dalla Sicilia al Brasile da giovedì la festa dello Street food Perugia. E c’è pure lo chef Ottavi
D'Arcangelo, Casaioli e Mariani

di Dan. Bo.

Dal Brasile con la sua picanha all’Emilia Romagna dello gnocco fritto, dall’asado argentino alla bombetta ripiena di carne di Alberobello fino al panino firmato dallo chef umbro Vittorio Ottavi. Per tutti gli appassionati dello street food, settore ormai in enorme espansione (basta vedere i tanti festival che spuntano qua e là anche in Umbria) l’appuntamento «all’insegna della qualità» è da giovedì a domenica ai giardini del Frontone, dove si terrà la seconda edizione dello Street food. L’anno scorso il successo di pubblico fu grande, tanto che l’organizzazione parlò di 30 mila persone, ben più di quelle preventivate. Un numero così grande da creare inevitabilmente qualche problema, ma anche vantaggi. La seconda edizione, rivista proprio alla luce dell’esperienza del 2015, è stata presentata lunedì mattina dagli organizzatori, Francesco D’Arcangelo e Cristiana Mariani della Eve srl, e dall’assessore al commercio Cristiana Casaioli.

Sedici banchi In tutto i banchi saranno sedici («l’area – ha detto Mariani – non può ospitare un enorme numero di espositori, così, all’insegna della qualità, faremo una rotazione nel corso degli anni»), distribuiti però in modo diverso rispetto all’anno scorso: alcuni saranno alle spalle dell’arco del Frontone, altri sulla sinistra così da permettere più libertà di movimento e una minore concentrazione. In più ci saranno oltre cento tavoli dove potersi sedere e mangiare. Per quanto riguarda il menù, c’è l’imbarazzo della scelta. Oltre ai piatti già citati si potranno mangiare salsicce e wurstel austriaci e stinco di maiale, yogurt greco, paella spagnola e cibo americano salato e dolce. Venendo all’Italia sulle tavole arriveranno pasta tipica (le ceppe rosse), arrosticini e fritti dall’Abruzzo, gnocco fritto con salumi dall’Emilia Romagna, fritto misto e olive ascolane dalle Marche, panzerotti, pasticciotti e la già citata bombetta dalla Puglia, specialità dolci e salate come cannoli, pani c’a meusa, cassate, arancini e panelle dalla Sicilia e, venendo all’Umbria, tipicità salate, gelati, centrifughe e cioccolato artigianale.

Birre Per annaffiare il tutto birre artigianali (anche internazionali) e sangria. E per chi avesse voglia di altro dolce, c’è una crepery che preparerà anche crepes salate. Come accennato, gli organizzatori quest’anno hanno voluto invitare lo chef Vittorio Ottavi (di Ottavi Mare a Bevagna) che preparerà un panino al nero di seppia con salmone, guacamole e burrata servito con un cartoccio di calamari fritti. Accanto al cibo e alle bevande ci sarà, sempre intorno alle 21, la musica: Deeradio il giovedì, Supernova il venerdì, Musical Compagnia OLBC e Sex Mutants il sabato e White Rose la domenica. Per i bambini invece sono in programma animazioni: ospiti, tra gli altri, Nicola Pesaresi (ventriloquo che arriva direttamente da Italia’s got talent) e il mago Dudi.

Fitness e Instagram Se ballare non basta per smaltire quanto mangiato e bevuto, al Frontone lo staff di Virgin Active allestirà un’area dedicata al fitness con lezioni gratuite. Per chi avrà voglia poi, tra un boccone e l’altro, di usare Instagram, Street food ha lanciato il suo contest fotografico: per partecipare basta scattare una foto con l’hashtag #streetwelnessperugia: in palio ci sono un mese gratis alla Virgin, una cena e infine un ingresso per un centro benessere. Occhio poi a non buttare gli scontrini: all’info point basterà consegnarli dopo aver compilato una scheda e, sulla base di un’estrazione, in tre vinceranno una vacanza. «Il festival – ha detto Casaioli – che ha annunciato anche l’avvio, a settembre, dei lavori di ristrutturazione delle statue del Frontone – è l’esaltazione di altre culture attraverso il cibo. Tutta la zona è entusiasta dell’iniziativa, che rappresenta un volano per l’economia cittadina. L’anno scorso la gente era talmente tanta che alla fine, non riuscendo a mangiare, ha riempito i ristoranti dell’intera zona».

Socialità «Non si tratta insomma – spiegano D’Arcangelo e Mariani – solo di creare un’occasione per mangiar bene me per conoscere, socializzare e divertirsi animando le strade e le piazze, là dove si svolge la vita reale e dove si trasmettono e si contaminano le tradizioni e le culture in una città come Perugia che, sempre più multiculturale ed europea, ha una lunga storia legata al cibo da strada, dalla torta al testo al panino con la porchetta».

Twitter @DanieleBovi

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