sabato 25 maggio - Aggiornato alle 00:02

‘In volo sull’Umbria’, lo spettacolo della regione vista dal cielo. Sereni: «Messaggio d’amore e speranza»

In esposizione alla Camera dei deputati 40 immagini aeree realizzate dal maestro Ficola fino al 23 giugno. Inaugurate dal ministro Franceschini con la vicepresidente umbra

PERUGIA-FONTANA MAGGIORE

Quaranta immagini aeree di città, borghi, campi, laghi, fiumi, isole del maestro Paolo Ficola. Si chiama “In volo sull’Umbria” la mostra aperta fino al 23 giugno presso il Chiostro della Cisterna-Biblioteca della Camera dei Deputati, a Palazzo San Macuto. All’inaugurazione il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, e Marina Sereni, vicepresidente della Camera, colei che ha fortemente voluto realizzare l’esposizione.

FOTOGALLERY: IN VOLO SULL’UMBRIA

Messaggio di amore e speranza «L’idea di questa mostra nasce qualche mese dopo il terremoto dello scorso anno, quando sindaci e operatori turistici di ogni parte della nostra regione cominciarono a lanciare l’allarme per la drastica caduta di presenze turistiche anche in luoghi per nulla investiti dal sisma. I numeri erano chiari: il terremoto aveva reso l’Umbria un tutt’uno. Nel bene, per l’immediato scatto di solidarietà e di aiuto concreto che da ogni comune si era rivolto alle aree maggiormente colpite. E purtroppo anche nel male, per l’impatto che il messaggio dei principali mezzi di comunicazione avevano avuto sulla larga opinione pubblica come se l’intera regione fosse al centro degli eventi calamitosi iniziati in agosto. Bisognava reagire. Senza sottovalutare i danni seri, che tuttavia erano e sono concentrati in una porzione di territorio piuttosto delimitata, ma anche ricominciando a mandare un messaggio di rinascita e di speranza. Dimostrando che l’Umbria è un luogo sicuro e straordinariamente bello da visitare, moltiplicando gli eventi e gli sforzi per promuovere il nostro eccezionale patrimonio culturale e ambientale, dando sostegno concreto agli operatori economici del settore turistico».

L’impegno per il patrimonio artistico colpito Sereni sottolinea come «Governo e Parlamento in questi mesi hanno approvato provvedimenti importanti che vanno in questa direzione, innanzi tutto riconoscendo la necessità di un ristoro economico per quelle attività turistiche, dei servizi, artigianali, che hanno subito un “danno indiretto” anche al di fuori dell’area del cratere. Il ministro Franceschini, in particolare, ha mostrato grande disponibilità e attenzione prevedendo, accanto all’impegno per la messa in sicurezza e il recupero del patrimonio artistico e storico danneggiato dal sisma, misure e risorse straordinarie mirate alla promozione turistica e all’organizzazione di eventi e attività culturali nelle regioni del Centro-Italia. La stessa manovra che stiamo discutendo in queste ore in Commissione Bilancio alla Camera contiene nuove risorse e nuovi strumenti di intervento in particolare per la ripresa economica e il rilancio delle attività produttive e del settore turistico».

Un piccolo tassello di normalità «Insomma – aggiunge la vicepresidente della Camera – il lavoro va avanti, in Umbria e qui a Roma. Imprenditori coraggiosi sono ripartiti anche nelle città più colpite come Norcia, Cascia, Preci. Certo non mancano i problemi, ma bisogna saper raccontare anche i fatti positivi, le idee nuove che stanno nascendo, la forza e la determinazione di tante e di tanti per tornare alla normalità. Ecco, questa mostra vuole essere un altro piccolo tassello, un altro messaggio di fiducia nelle capacità e nelle risorse dell’Umbria e degli umbri. Insomma una piccola dichiarazione d’amore per la mia Regione – conclude – resa possibile dalla collaborazione di tanti e soprattutto dalle splendide foto aeree di Paolo Ficola che ringrazio davvero di cuore per la grande disponibilità».

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