venerdì 10 luglio - Aggiornato alle 05:07

Visioninmusica ‘Live at home’: jazz, contaminazioni e Oriente nella performance di Licio Minafra

Nuovo appuntamento online giovedì 28 maggio: ancora attive le donazioni per l’ospedale Santa Maria di Terni

Giovedì 28 maggio si rinnova l’appuntamento ‘Live at Home’ di Visioninmusica con uno dei più particolari pianisti e compositori della scena contemporanea, apprezzato per la sua musica di scambio e contaminazione, ricca di echi orientali, di contenuti minimalistici, dai rimandi etnici e jazzistici. Alle 19, sul canale YouTube dell’associazione sarà infatti Livio Minafra, in diretta streaming da Ruvo di Puglia, ad allietare il pubblico online di appassionati con una serie di improvvisazioni a sorpresa.

Donazioni Durante l’esibizione verranno date le indicazioni per continuare a contribuire volontariamente con donazioni a favore dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, città natale di Visioninmusica, a sostegno del diritto alle migliori cure per i pazienti colpiti da Covid-19 (Info e modalità per donare al seguente link: https://www.aospterni.it/pagine/donazioni).

Il programma Le performance ‘Live at Home’ proseguiranno successivamente con Irene Jalenti (1 giugno); Jean-Philippe Koch (4 giugno); Nadimop (8 giugno); Federico Mondelci/Paolo Biondi (11 giugno) e Rebel Bit (15 giugno). Tutti i live saranno accessibili in diretta streaming sul canale YouTube di Visioninmusica. Sarà inoltre disponibile il link alla pagina del concerto in diretta sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter ufficiali del festival. Visioninmusica ‘Live at Home’ fa parte di ‘Jip on Streaming’, il primo festival nazionale di jazz sul web, lanciato da Jazz Italian Platform.

L’artista Livio Minafra nasce nel 1982 in terra di Bari da genitori musicisti. Inizia a studiare pianoforte all’età dieci anni con il M° Francesco de Santis e si diploma nell’ottobre 2004 presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari con il maestro Valfrido Ferrari. Nel 2007 si Laurea in Musica Jazz, branca Arrangiamento e Composizione, con tesi su Cecil Taylor (Cecil taylor: Il lanternino nel chaos, tra composizione ed iniziazione). Dal 2003 al 2007, come fisarmonicista e compositore, prende parte alla Municipale Balcanica di Terlizzi, un ensemble che ha tenuto 200 concerti in Italia, Germania, Francia e Bulgaria realizzando nel 2005 Foua, il primo cd della Municipale Balcanica. Nell’ottobre 2006 infine proprio con la Municipale ha incontrato all’Ancona Klezmer Festival la famosa Kocani Orchestra in un progetto di nome ‘Tra sponde’ con ospiti P. Minafra e R. Ottaviano e con arrangiamenti dello stesso Livio. Nel 2006 conferma con un quinto posto la sua ‘posizione’ tra i 10 migliori talenti italiani. Nel 2006 vince ad Inveruno (Milano) per il festival ‘Corti e liberi 2006’ il premio ‘Premio miglior colonna sonora’ con il cortometraggio ‘La via dell’arte’ di Pierluigi Ferrandina, con – tra gli altri – Alberto Rubini. Nello stesso anno vince anche il ‘Premio Internazionale Musica News’ per conto del periodico italiano ‘Musica News’ pubblicato dal Centro Jazz Calabria. Il suo nome va ad aggiungersi tra i vincitori delle passate edizioni: Trilok Gurtu, Amina Myers, Tiziana Ghiglioni, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Al di Meola.

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