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venerdì 27 gennaio - Aggiornato alle 16:42

Visioninmusica 2023 apre le danze con ‘Euphonia Suite’: «La vita è l’arte dell’incontro»

Appuntamento il 19 gennaio al Gazzoli di Terni. Sul palco Eugenio Finardi, Raffaele Casarano e Mirko Signorile

«Una Suite che incorpora i brani in un flusso ininterrotto attraverso vari stati emozionali, accompagnando l’ascoltatore ad uno stato quasi trascendentale: questo il nuovo progetto di Eugenio Finardi che, dopo anni di musica leggera, ha iniziato a dedicarsi ad altre forme musicali, seguendo la sua inesauribile curiosità». È proprio con ‘Euphonia Suite’, frutto dell’intesa con due musicisti con cui Finardi vanta una decennale collaborazione, ad aprire la 19esima edizione di Visioninmusica. Appuntamento giovedì 19 gennaio 2023 alle ore 21. Sul palco dell’auditorium Gazzoli di Terni, il cantante, musicista, autore e compositore italiano, si esibirà infatti insieme al saxofonista Raffaele Casarano e al pianista Mirko Signorile.

‘Euphonia Suite’ «Il progetto si sviluppa spontaneamente in un’interpretazione ogni volta unica e diversa sul canovaccio delle canzoni di Finardi, con qualche omaggio ai suoi autori più cari, da Battiato a Fossati, dando un respiro più ampio alle emozioni, condivise in un’intensa avventura collettiva – spiegano da Visioninmusica -. Finardi riassume con queste parole l’orgoglio di suonare con i due fantastici musicisti: ‘La vita è l’arte dell’incontro, dice Vinicius de Moraes e per i musicisti questo è ancora più vero, perché la musica è un linguaggio universale che non necessita di traduzioni ma di cui ognuno ha un proprio personalissimo accento. Ecco, quando Raffaele Casarano, Mirko Signorile e io ci incontriamo attorno a un pianoforte si crea un lessico particolarissimo e intrigante’». Un progetto che evoca un continuum spazio temporale attorno alla massa gravitazionale delle melodie, in contrappunto con le traiettorie degli strumenti musicali, creando con sapienza armonica congiunzioni sorprendenti. Un lavoro che dimostra il raggiungimento di una libertà creativa e una maturità a cui solo un’artista come Finardi, con la sua sensibilità, poteva ambire.

Eugenio Finardi L’autore vanta collaborazioni con una lista infinita di artisti da Demetrio Stratos a Fabrizio De André, Franco Battiato, Lucio Battisti, Area, Pfm, Carmelo Bene, Mogol, Gianni Sassi, Dario Fo, Claudio Rocchi e tanti altri. Dopo anni di musica leggera ha iniziato a dedicarsi a progetti speciali, seguendo la sua inesauribile curiosità. Il suo eclettismo e la sua capacità di adattamento lo hanno portato ad esplorare generi alternativi: ‘Euphonia suite’, il suo ultimo lavoro, incarna un valido esempio di questo nuovo territorio esplorato dal musicista, alla costante ricerca del senso profondo della musica.

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