domenica 20 gennaio - Aggiornato alle 14:47

Violini e chitarre, la liuteria italiana in vetrina al Festival di Cartagena

Cinque aziende sbarcano in Colombia per raccontare la celebri produzioni anche musicisti e buyers sudamericani

L'esposizione di Cartagena (foto Fabrizi)

La grande tradizione della liuteria italiana protagonista al Festival di Cartagena. Sono cinque le aziende sbarcate per la prima volta in Colombia con l’aiuto dell’Istituto commercio estero (Ice) ha allestito la mostra esposizione di cinque aziende produttrici di strumenti musicali, di cui quattro specializzati negli archi e una nei fiati.

Liutai italiani a Cartagena Nel cuore del centro storico Patrimonio Unesco, precisamente nella splendida Casa 1537, e con la regia di Riccardo Zucconi dell’Ice di Bogotà, sono stati presentati gli strumenti di Abe Jun (Firenze), Fabrizio Di Pietrantonio della Liuteria Toscana (Livorno), Claudio Arezio (Firenze), Scrollavezza e Zanrè (Parma) e Borgani Sassofoni (Macerata). L’obiettivo è aprire ai liutai italiani il mercato colombiano che, nell’ultimo decennio, è cresciuto molto, contando ad oggi oltre mille scuole di musiche, 950 bande musicali, 33 Università con corsi di musica e ben 14 orchestre classiche: «Le aziende produttrici – dice Zucconi – hanno già avuto i primi riscontri coi tanti musicisti che sono presenti in questi giorni in città per il Festival internazionale di musica, ma l’obiettivo è anche far conoscere la nostra grande tradizione nella produzione di strumenti musicali». E in questo senso, davanti ai buyers del Sud America, venerdì a Cartagena si celebra la giornata della liuteria italiana con una conferenza, cui partecipano i massimi esperti, a cominciare da Gualtiero Nicolini presidente dell’associazione nazionale liuteria artistica italiana di Cremona e dalla stessa città arriva anche Daniele Carlo Pitturelli direttore del Istituto di istruzione superiore “Antonio Stradivari”. Tra i protagonisti della conferenza dedicata alla grande tradizione italiana della liuteria anche Andrea Marziani, direttore della scuola civica di Liuteria di Milano ed Elisa Scrollavezza a capo della Scuola internazionale di liuteria di Parma.

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