Currently set to Index
Currently set to Follow
martedì 16 agosto - Aggiornato alle 05:55

‘Una vita per il teatro’, al professor Alessandro Tinterri va il Premio internazionale Ivo Chiesa

Docente di Storia del Teatro presso l’Università degli Studi di Perugia, è stato insignito del prestigioso riconoscimento insieme all’attore Carlo Cecchi e ai registi Mario Martone e Emma Dante

Alessandro Tinterri

di D.N.

Il prof. Alessandro Tinterri, docente di Storia del Teatro presso il Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Perugia, è stato insignito del prestigioso “Premio internazionale Ivo Chiesa. Una vita per il teatro”. Il Premio, alla sua seconda edizione, istituito dal Teatro Nazionale di Genova diretto da Davide Livermore, è suddiviso in 10 categorie: al Prof. Tinterri è stato riconosciuto il “Premio Ivo Chiesa – Museo Biblioteca dell’Attore”. Insieme a Tinterri sono stati premiati, fra gli altri, l’attore Carlo Cecchi, il regista Mario Martone e la regista Emma Dante.

Studioso del teatro La giuria, presieduta da Dacia Maraini, ha così motivato l’attribuzione: “Tra gli studiosi più quotati del teatro del Novecento, Alessandro Tinterri, a lungo conservatore del Museo Biblioteca dell’Attore – che deve a lui e a Sandro d’Amico le più rigorose operazioni scientifiche della nostra istituzione – attualmente è professore di Storia del Teatro all’Università degli Studi di Perugia. Curatore di mostre prestigiose, anche fotografiche, con il catalogo e l’esposizione Pirandello capocomico, Tinterri ha acquisito e dimostrato come il Pirandello regista disattese e cambiò più volte le indicazioni e le didascalie di Pirandello autore. A lui dobbiamo il fondamentale Il teatro italiano dal Naturalismo a Pirandello, ma anche agili volumetti come quello dedicato a Fausto Paravidino. Riscopritore e editore di Alberto Savinio per Adelphi, curatore di decine di libri specifici sul teatro del secolo scorso e del nostro, studioso a tutto campo di letteratura e pratica teatrale”.

I commenti sono chiusi.