lunedì 23 novembre - Aggiornato alle 17:30

Una città unita dal cinema: le 4 sale e i 3 gestori perugini insieme per la prima volta grazie ad un’arena itinerante

Coinvolte Perugia (Pian di Massiano, Monteluce) e periferia (Pila, Ponte San Giovanni, San Martino in Campo, Ponte Pattoli). Progetto cinematografico estivo senza precedenti

Un'Arena, 4 cinema

di Danilo Nardoni

Da “parenti serpenti” a finalmente “congiunti”. Scherzano i tre gestori delle quattro sale perugine (PostModernissimo, Cinema Zenith, Melies, Cinematografo Sant’Angelo) che, nell’annunciare il nuovo progetto estivo di ripartenza del cinema a Perugia, nel rispetto delle disposizioni relative al Covid-19, sono d’accordo tutti con un punto. L’evento, come è naturale che sia vista la portata, resterà negli annali, dato che mai era successo in passato che i cinema della città si fossero uniti per dare vita idealmente a una grande, unica, coordinata e itinerante, tra città e periferia, sala cinematografica all’aperto. Prenderà il via l’8 luglio per proseguire fino a tutto il mese di agosto. Dello stesso parere anche l’assessore comunale alla cultura Leonardo Varasano che ha voluto fortemente, e di conseguenza sostenendolo anche economicamente, questo progetto di cinema sotto le stelle: “Una delle iniziative fulcro dell’estate perugina”. Tutto questo, senza dimenticare l’offerta della già attiva Arena del Frontone.

Le arene ‘Un’arena, 4 cinema, una città”, questo il titolo della rassegna itinerante, inizierà dal Parco dell’Arringatore di Pila: per la serata d’esordio di mercoledì 8 luglio in programma un film leggendario, Amarcord di Federico Fellini. La location ospiterà un ricco calendario di proiezioni fino a domenica 19 luglio, quando calerà il sipario con un classico della letteratura per ragazzi che nel 2020 è tornato sul grande schermo grazie al regista Chris Sanders, ‘Il richiamo della foresta’. All’interno del parco sarà allestito un chiosco a cura dell’Associazione Pro Pila dove poter degustare la tradizionale torta al testo, esclusivamente da asporto. Anche se non ci sarà la sagra, per le note vicende legate al Covid, questa prelibatezza non mancherà durante le proiezioni. Dal 22 luglio invece l’Arena si sposta a Ponte San Giovanni, all’ex Ristorante Giardino di Via Manzoni; qui l’inizio è con l’ultima opera di Quentin Tarantino ‘C’era una volta a… Hollywood’. Già ufficializzato il programma fino a domenica 2 agosto, prima che la carovana del cinema si rimetta in moto per altre quattro attese tappe, San Martino in Campo (Posta dei Donini), Ponte Pattoli (Villa Taticchi), Pian di Massiano (Barton Park) e il ritorno in città con le proiezioni nella Piazza Nuova di Monteluce. Il cartellone è definito fino al 16 agosto nel seguente modo: 8/19 luglio parco dell’Arringatore a Pila; 22luglio/2 agosto area ex ristorante Giardino in via Manzoni a Ponte San Giovanni; 5/9 agosto Posta dei Donini a San Martino in Campo; 12/16 agosto Villa Taticchi a Ponte Pattoli. Le serate dal 19 al 30 agosto, suddivise tra Barton Park e Nuova Monteluce, devono ancora essere definite nei particolari; non sono escluse ulteriori sorprese ed aggiunte al programma in costante divenire, come hanno annunciato gli organizzatori. Tutte le proiezioni inizieranno alle ore 21. La capienza varierà da un minimo di 150 ad un massimo di 200 posti, con biglietto d’ingresso di 5 euro, prezzo tenuto basso “nonostante i costi del progetto” hanno precisato gli esercenti.

Un’Arena, 4 cinema, la presentazione a Palazzo Penna

Unità e sinergie “Siamo andati incontro alle richieste della città conciliandole con le nostre idee di cinema” ha affermato Giacomo Caldarelli del PostModernissimo, affiancato da Mauro Gatti (Cinegatti) e con l’assenza giustificata di Riccardo Bizzarri (Zenith). L’arena estiva itinerante della città nasce con l’intento di unire quindi la comunità dopo i difficili mesi appena trascorsi e per alleggerire il peso delle attuali disposizioni sul distanziamento sociale. “Un progetto che emoziona solo al pensiero” ammettono gli organizzatori, esercenti che per la prima volta si trovano davvero fianco a fianco per aiutare anche la cultura a ripartire. “Finalmente ci siamo uniti per un progetto unico, il lockdown ci ha fatto riflettere ed unire le forze” ha aggiunto Caldarelli. Una “sperimentazione”, ha poi definito ancora Caldarelli il progetto, “ma già il fatto che ci sia è una fortuna” ha osservato. Il Comune di Perugia, ha sottolineato Varasano, è sostenitore effettivo di questo progetto che comunque è un rischio di impresa degli esercenti. “Non c’è concorrenza ma un forte coordinamento con una idea di città che collabora” ha evidenziato l’assessore il quale poi ha anche ricordato che oltre che con il pubblico, compresa la Provincia di Perugia, c’è anche una sinergia con privati e Pro loco del territorio che hanno quindi contribuito mettendo a disposizione gli spazi per le proiezioni. “I cittadini si sono stancati di stare a casa e ci auguriamo che questa sia la prima di una serie di iniziative” ha concluso Varasano.

Frontone e progetto regionale A questa iniziativa è legata anche l’Arena stabile del Frontone già attiva dal 15 giugno gestita dalla Cinegatti. “Nonostante i timori iniziali – ha detto Mauro Gatti – siamo soddisfatti per come stanno andando le cose, con un pubblico composto che arriva al Frontone già informato e sa come comportarsi per rispettare le regole antiCovid. L’arena del Frontone sarà coordinata con il progetto cinematografico itinerante per offrire al pubblico della città e della periferia una vasta scelta senza far accavallare le proiezioni dei migliori titoli della stagione cinematografica trascorsa e le tante novità che anticipano le uscite autunnali”. Tutti progetti che rientrano comunque all’interno di quello regionale più vasto ‘Super Cinema Estate’, anche qui una iniziativa capace di accogliere al suo interno tutti gli abitanti della regione. ‘Super Cinema Estate’ è infatti il progetto di arene cinematografiche promosso da tutte le sale indipendenti associate ad Anec Umbria. Grazie ad esso le piazze di molte città della regione si sono trasformate in un cinema sotto le stelle: da Foligno a Bastia Umbra, da Marsciano a Città di Castello, passando per Umbertide, Spoleto, Castiglione del Lago, Trevi e, ovviamente, Perugia. A completamento della rete di arene stabili gli esercenti di ANEC Umbria proporranno anche alcune rassegne più brevi a Città della Pieve, Passignano sul Trasimeno e Paciano. Tutte le informazioni e i programmi dettagliati sono disponibili sul sito www.umbriacinema.it.

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