giovedì 28 maggio - Aggiornato alle 17:42

‘Un libro contro il coronavirus’, parte dall’Umbria la campagna di sette case editrici nazionali

Si sono unite per una raccolta fondi a sostegno di ospedali e associazioni di volontariato in prima linea per la battaglia contro il Covid-19

Un libro contro il coronavirus

di D.N.

Cultura a sostegno della sanità, in un momento particolarmente difficile per l’Italia. Parte dall’Umbria la campagna ‘Un libro contro il Coronavirus’, ma si è già estesa in tutta Italia. Ad oggi, infatti, sono sette le case editrici che hanno aderito, mettendosi insieme per combattere contro il Coronavirus. L’iniziativa prevede che per ogni libro o ebook venduto, durante il mese di aprile, sul sito di ognuno degli aderenti, sarà devoluto 1 euro a favore di enti o associazioni che sono in prima linea per la lotta al Covid-19.

Case editrici Ad oggi le sette case editrici, provenienti da diverse regioni italiane, sono: Piè di mosca (Perugia); Bertoni Editore (Perugia); Masciulli edizioni (Pescara); Zefiro book (Fermo); Lupieditore (Sulmona); Alessandro Polidoro Editore (Napoli); Giacovelli editore (Bari). La speranza – spiegano gli organizzatori – è che anche altre case editrici seguiranno l’esempio di queste sette realtà regionali, che vogliono dare un loro contributo in questa dura battaglia. L’obiettivo di questa campagna vuole essere duplice: da un lato promuovere la lettura che aiuta in un momento di isolamento come questo che si sta vivendo, e dall’altro un piccolo ma concreto aiuto per le strutture ospedaliere delle città. «Si spera – commentano gli organizzatori – che gli italiani siano spinti dalla voglia di leggere e sostenere tutti gli operatori sanitari e le associazioni di volontariato del territorio, con un piccolo gesto: leggere un libro».

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