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mercoledì 7 dicembre - Aggiornato alle 16:46

«Un incontro con le Cuspidi», venerdì a Perugia un racconto tra immagini e parole

Alle 18 all’Osteria Il Gufo la presentazione di «Niente di umano» e di «A Jake; con amore»

La copertina di uno dei due libri

Un venerdì «all’insegna della letteratura fantastica, di storie e di realtà che sembrano lontane dalla nostra e che invece raccontano molto bene alcune sfumature della nostra società e del nostro stare al mondo». È in programma per il 30 settembre alle 18.30 all’Osteria Il Gufo di via della Viola, a Perugia, «Un incontro con le Cuspidi», in cui sarà presentata la collana Cuspidi di Moscabianca edizioni nell’ambito degli incontri organizzati dalla libreria Mannaggia di via dei Cartolari.

La presentazione La collana racconta, attraverso romanzi brevi e illustrati, quello che solo apparentemente è lontano da noi e che invece riflette ciò che siamo. «Di questo (e dei testi da loro scritti e tradotti) ne parleremo – spiega la libreria – con Beatrice La Tella e Lucrezia Pei, rispettivamente autrice di “Niente di umano” e traduttrice di “A Jake, con amore”. Con loro, per un racconto tra immagini e parole, ci saranno Silvia Alcidi e Francesco Biagini del collettivo Becoming X». «A Jake; con amore» (di China Miéville, tradotto da Lucrezia Pei, illustrato da Simone Pace) e «Niente di umano» (di Beatrice La Tella, illustrao da Brigitta Bonaldo) saranno i due volumi al centro della presentazione.

Niente di umano Nina ricorda bene il momento in cui si è aperto lo Squarcio: era al funerale di Noah. Da quel momento, la sua vita e quella di tutti gli esseri umani hanno cominciato a essere popolate da strane creature. Qual è la vera natura delle Bestie apparse sopra le città? Perché sembrano inavvicinabili? Ma la domanda più importante per Nina è un’altra: Noah è davvero scomparso? Insieme a Levi, che su un blocco da disegno ritrae con devozione ogni avvistamento, Nina raccoglie appunti e traccia indizi riguardo il mistero delle Bestie, in una Terra invasa da un nuovo misticismo. Beatrice La Tella racconta una fine del mondo accompagnata dalle illustrazioni di Brigitta Bonaldo, e conduce chi legge verso l’interrogativo fondamentale: quanto è profondo il potere delle storie che raccontiamo?

L’autrice è nata a Messina nel 1990. Laureata in Filosofia contemporanea, frequenta poi il master in editoria della Scuola del libro a Roma. Attualmente collabora con diverse case editrici, riviste letterarie e scientifiche. Ha pubblicato saggi nelle collettanee «L’immagine carnefice» (Cronopio Edizioni, 2017) e La forma cinematografica del reale (Palermo University Press, 2020). Suoi racconti si trovano sulle riviste «Altri Animali», «split», «Marvin», «Salmace», «Axolotl» e nell’antologia Hortus Mirabilis. Storie di piante immaginarie (Moscabianca Edizioni, 2021). Vive a Roma ma ha spesso nostalgia dello Stretto.

A Jake; con amore A Londra i fuochi d’artificio del cinque novembre sono un ricordo lontano: sono apparse le ombre, e strane creature hanno cominciato a infestare le strade. Ma che fine ha fatto Jake? Sarà riuscito a mettersi in salvo, o sarà scomparso all’angolo di una strada?
In questo racconto, il maestro del weird China Miéville ci affida una lettera perduta nel corso di un’oscura apocalisse, tracciata durante un girovagare onirico per le vie di Londra. Simone Pace con le sue tavole riesce a ricreare le fluttuazioni strane e volatili di questa storia, l’invisibile che prende forma, i contrasti tra la realtà e il sogno.

L’autore Nato a Norwich, in Inghilterra, nel 1972. Scrittore di riferimento nel panorama weird internazionale, è autore di numerosi romanzi e racconti. I suoi lavori hanno vinto vari premi, tra cui l’Arthur C. Clarke Award, il World Fantasy Award, l’Hugo Award e il British Science Fiction Award. In Italia è edito da Fanucci Editore e Zona 42.

La traduttrice Classe 1991, è nata nella città che ha ispirato C.S. Lewis. Traduce dall’inglese e dal francese, collabora con alcune realtà indipendenti ed è autrice di testi brevi di genere fantastico. Per Giuntina ha tradotto Le cose che ci fanno paura (2022), romanzo per ragazzi di Keren David, autrice finalista al Premio Andersen 2021. Attualmente traduce per Cliquot e Moscabianca Edizioni, per cui ha già curato la traduzione del volume illustrato La faglia delle fate dellʼartista olandese Iris Compiet.

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