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martedì 9 agosto - Aggiornato alle 12:38

Umbria Jazz Winter, oltre 4.500 paganti in cinque giorni: «Grazie a tutti quelli che hanno reso possibile il festival»

Ad Orvieto si è conclusa un’edizione comunque di successo anche se ha dovuto fare i conti con cancellazioni, ridimensionamenti e costrizioni imposte dalla pandemia

Umbria jazz winter ad Orvieto

di D.N.

«Un grazie a tutti (addetti ai lavori, artisti, pubblico), che hanno reso possibile che tutto si svolgesse nella massima sicurezza». Inizia con un ringraziamento il bilancio della 28esima edizione di Umbria Jazz Winter. Avrebbe dovuto essere l’edizione del ritorno alla normalità, ma purtroppo anche questa edizione del festival ha dovuto fare i conti con cancellazioni, ridimensionamenti e costrizioni imposte dalla pandemia, con il pubblico che non ha potuto vivere al meglio la magica atmosfera che solitamente caratterizza il fine anno a Orvieto. I risultati – comunicato dal festival – sono stati comunque positivi: oltre 4.500 paganti per gli eventi in programma al Teatro Mancinelli, al Museo Emilio Greco, alla Sala Expo di Palazzo del Popolo e al Palazzo dei Sette.

Cartellone di qualità Un cartellone, inoltre, che per qualità è stato all’altezza della tradizione della manifestazione, con eventi esclusivi ed artisti di assoluto livello. Secondo alcuni addirittura una delle edizioni più belle degli ultimi anni. Del festival, inoltre, si è parlato e commentato molto su Radio Monte Carlo, radio ufficiale del festival e sui social: quasi 500mila le impression su Facebook, con oltre 2.500 reazioni e quasi 7.000 quelle su Instagram, con un incremento notevole dei contatti nella settimana dal 27 dicembre al 2 gennaio.

Appuntamento a Perugia «Orvieto è tornata ad essere, dopo lo stop forzato dello scorso anno, la vetrina invernale dell’Umbria – sottolineano da Umbria Jazz – con quel mix di cultura, spettacolo, e turismo che rappresenta un tassello imprescindibile dell’identità regionale. A conferma del grande richiamo della manifestazione i dati degli alberghi del territorio del territorio hanno registrato un’ottima affluenza nei giorni del festival. È d’obbligo ringraziare le Istituzioni, gli sponsor e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante evento». L’appuntamento con la musica del festival è ora per Umbria Jazz 22, a Perugia dall’8 al 17 luglio. L’edizione, si spera finalmente, del ritorno alla tanto attesa normalità.

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