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sabato 27 novembre - Aggiornato alle 01:27

Umbria jazz tra cultura, economia, turismo e scienza: sinergie con Sviluppumbria e Post

Nei giorni scorsi il festival ha avviato e intensificato accordi e collaborazioni con due importanti realtà del territorio

Firma del protocollo tra Uj e Post

di D.N.

Umbria Jazz è uno dei maggiori eventi musicali a livello internazionale. Ad oggi è una delle rassegne jazz più conosciute e importanti nel mondo e il marchio “UJ”, oltre a identificare un evento di riconosciuto spessore culturale, rappresenta un prezioso volano per l’immagine, la promozione e l’economia di tutto il territorio regionale. Per questo motivo la Fondazione di partecipazione sta portando avanti una serie di incontri e accordi con importanti realtà per accentuare questa sua funzione. Dopo l’incontro con Sviluppumbria, dove è stato messo al centro il binomio cultura e economia, indissolubile per il marketing territoriale dell’Umbria, ha fatto subito seguito anche la firma del protocollo con il Post.

Musica e scienza Martedì 19 gennaio, nella Sala Rossa del Comune di Perugia, alla presenza del sindaco Andrea Romizi, il presidente della Fondazione Umbria Jazz Gian Luca Laurenzi e il presidente del POST Francesco Gatti hanno infatti siglato un protocollo d’intesa tra i due enti. L’accordo – è stato spiegato – vuole sancire una reciproca collaborazione tra Umbria Jazz, Fondazione che organizza da oltre 40 anni uno dei più importanti festival a livello mondiale, e la Fondazione POST che da poco meno di venti anni gestisce il Museo della Scienza cittadino, rappresentando oramai un punto di riferimento per la diffusione della cultura scientifica e culturale nel territorio regionale e non solo. Umbria Jazz e POST rafforzano e ufficializzano così la collaborazione già avviata negli anni passati, per dar via a future iniziative comuni attraverso l’organizzazione di attività, eventi e progetti ai quali ciascuno potrà contribuire con fattiva sinergia secondo la propria competenza al fine di poter garantire alla collettività perugina e regionale la fruizione di servizi culturali, e scientifici d’eccellenza, anche nelle componenti educative e didattiche. La firma davanti al sindaco Romizi “serve a rafforzare l’identità di Umbria Jazz e di POST, mediante il coinvolgimento dell’ente pubblico comune socio alle due fondazioni quale ideale collante e veicolo privilegiato di diffusione della cultura e della divulgazione scientifica a Perugia ed in tutto l’ambiente regionale e non solo”. “La firma del protocollo – ha commentato Laurenzi – rappresenta il naturale sviluppo di una collaborazione, che speriamo ricca di idee e potenzialità, tra due delle realtà culturali più importanti del territorio. Abbiamo accettato e incoraggiato questo incontro che, siamo sicuri, sarà di grande beneficio per entrambe le istituzioni e che speriamo sia da stimolo per nuove idee che ci aiutino a superare questo momento difficile”. “Nella mia visione, il POST è luogo aperto a ogni ambiente e a ogni stimolo culturale – ha proseguito Gatti – e la firma del protocollo d’intesa con un ente prestigioso come Umbria Jazz, è da intendere non come punto di arrivo, ma solo come un punto di partenza per nuove esperienze. Esso costituisce indubbiamente un altro tassello per il raggiungimento ottimale degli scopi statutari della Fondazione POST, e un segnale che anche nei difficili tempi della pandemia si può fare qualcosa di edificante”.

Cultura ed economia Il rapporto cultura-economia è stato al centro dell’incontro che si è tenuto il 14 gennaio fra il presidente della Fondazione Umbria Jazz e l’amministratore Unico di Sviluppumbria, Michela Sciurpa. “Fin dai suoi inizi Umbria Jazz ha saputo proiettarsi al di fuori dei confini italiani conquistando nel corso degli anni un alto profilo internazionale” ha commentato Laurenzi per poi aggiungere: “Ospitata in tantissimi paesi, UJ è la manifestazione che più di ogni altra è riuscita a fare conoscere l’Umbria in tutti i continenti ed è ormai considerata una componente dell’Italian Lifestyle dalla rete del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale e delle nostre ambasciate che promuovono questa manifestazione nel mondo”. “Il prestigio di cui gode Umbria Jazz all’estero ed il lavoro che il presidente di UJ sta portando avanti con la rete del Sistema Italia – ha dichiarato Sciurpa – rendono questa manifestazione un prezioso strumento per la promozione economica, il marketing territoriale e l’attrazione di investimenti e talenti in Umbria, tutti fattori di primaria importanza per la realizzazione della rinnovata mission di Sviluppumbria. La cultura e i grandi eventi come Umbria Jazz rappresentano per il nostro territorio una straordinaria occasione per comunicare a livello internazionale le eccellenze produttive territoriali e per proiettare all’estero la qualità che la nostra Regione è in grado di esprimere”.

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