giovedì 9 luglio - Aggiornato alle 20:16

Umbria jazz, confermati per il 2021 anche Jamie Cullum e il quartetto di Branford Marsalis

Dopo Tom Jones e il progetto Redman-Mehldau-Mcbride-Blade sono questi al momento gli altri nomi riprogrammati per il prossimo anno

Jamie Cullum

di Danilo Nardoni

Jamie Cullum in programma il 12 luglio e il quartetto di Branford Marsalis il 14 luglio. Sono gli altri due concerti confermati per l’edizione 2021 (9-18 luglio) di Umbria jazz dopo l’annullamento, a causa del prolungarsi dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, di quella di quest’anno. Nomi quindi che si vanno ad aggiungere a quelli già riprogrammati per il prossimo anno: Tom Jones (13 luglio) e il progetto Redman-Mehldau-Mcbride-Blade ‘A MoodSwing Reunion’ (14 luglio, per un doppio set all’Arena Santa Giuliana proprio con Marsalis e compagni).

Cullum Sempre più la Fondazione di partecipazione di Uj sta andando verso un’edizione “fotocopia” di quella che era prevista per quest’anno e pertanto posticipata di 12 mesi. Il festival nella sua riprogrammazione al 2021 riparte quindi anche da una star come Jamie Cullum – milioni di dischi all’attivo, una nomination ai Grammy (miglior album di jazz vocale) e una al Golden Globe (la canzone di ‘Gran Torino’, il film di Clint Eastwood), più numerosi altri premi e nomination – la cui popolarità trasversale va oltre i generi codificati. Con il tempo l’etichetta di jazzman degli inizi è diventata sempre più stretta per Cullum che grazie ad un talento molto eclettico ha ampliato i suoi orizzonti musicali spaziando tra soul, hip hop, rock e pop.

Marsalis Altro evento quindi confermato per Uj è pure quello con Branford Marsalis e il suo quartetto che resta lo strumento privilegiato per mezzo del quale il musicista originario di New Orleans può esprimere ai massimi livelli la sua creatività e la sua idea di musica e di jazz contemporaneo. Un quartetto nato nel 1986 e rimasto attivo pressoché ininterrottamente e stabile nella line up per oltre tre decenni: il pianista Joey Calderazzo ed il contrabbassista Eric Revis sono nella band da vent’anni, il batterista Justin Faulkner è il “rookie” entrato nel 2009. Sono passati quarant’anni da quando Marsalis conquistò la ribalta come uno dei giovani leoni del jazz. Talento curioso e multiforme, ha spesso oltrepassato i paletti del jazz per sconfinare nella musica classica e nell’universo rock.

Concerti ad agosto Umbria jazz, oltre a riprogrammare il festival per il 2021, sta intanto lavorando anche, come annunciato in precedenza, per la quattro giorni di musica prevista ad agosto. La Fondazione Umbria Jazz, “per non fermare la musica e come primo passo verso una nuova normalità”, insieme alle autorità locali sta delineando anche il programma per le giornate del 7-8-9-10 agosto, a Perugia, con il meglio del jazz italiano.

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