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giovedì 1 dicembre - Aggiornato alle 04:16

Umbria jazz 2022, da Herbie Hancock a Dee Dee Bridgewater fino a Gil: il programma dell’Arena

Annunciati altri protagonisti dell’edizione che partirà l’8 luglio: sul palco anche Marisa Monte, i The comet is coming e tanti altri

Hancock nel 2014 a Perugia (foto F.Troccoli)

Da Gilberto Gil a Marisa Monte, da Dee Dee Bridgewater agli Incognito fino a The Comet is Coming, Cory Wong ed Herbie Hancock. Si completa il programma dell’Arena Santa Giuliana per quanto riguarda l’edizione 2022 di Umbria jazz, in programma a Perugia dall’8 al 17 luglio.

Notte brasiliana Il 9 luglio protagonista il Brasile con due grandi interpreti: Marisa Monte e Gilberto Gil. Marisa Monte, cantante, songwriter, produttrice e multi strumentista di Rio de Janeiro, è considerata la più̀ bella voce della sua generazione nel pur affollato campo della musica popolare brasiliana. Per molti è lei l’erede di Elis Regina e Gal Costa. Ha vinto quattro Latin Grammy e si è guadagnata un pubblico trasversale con la sintesi virtuosa di samba e canzone popolare con soul, funk e pop. Nel tour di quest’anno Gilberto Gil sarà circondato da figli e nipoti in qualità di musicisti, cantanti, compositori, arrangiatori. L’artista baiano non è soltanto un mito della musica popolare brasiliana, che ha contribuito a portare a livelli artistici di assoluta eccellenza, ma una leggenda della musica del mondo. Gil ha saputo incrociare le ricchissime tradizioni del suo paese, in particolare quelle di Bahia, con le radici africane da un lato, e i nuovi suoni (rock, pop, reggae) dall’altro.

Bridgewater Il 12 luglio un ritorno che a Umbria Jazz è sempre una festa, quello di Dee Dee Bridgewater. Dee Dee fa parte della storia del Festival, e viceversa: nel 1973 era una ragazza che cantava nella notevolissima Orchestra di Thad Jones e Mel Lewis che aprì la prima edizione. Nessuno allora poteva immaginare che da grande sarebbe diventata una star, vincitrice di tre Grammy e un Tony Award, completamente a suo agio nei concerti e nelle pièce teatrali, fortemente impegnata nella lotta per i diritti civili e lo sviluppo tanto da essere nominata Ambasciatrice della FAO. A dividere il palco con la Bridgewater saranno gli Incognito, che con più̀ di quarant’anni di carriera e una ventina di album alle spalle restano un punto di riferimento e una pietra miliare della scena dell’acid jazz inglese e mondiale.

The comet is coming Il 13 luglio è la volta di una band con dietro la grande ombra di Sun Ra e dei musicisti della sua Arkestra, pionieri del jazz cosmico: The Comet is Coming. La musica di questi esploratori sonori assolutamente originali nel magmatico ribollire della scena londinese contemporanea opera una miscela esplosiva di nu jazz, psichedelica, rock, elettronica, funk, afrobeat. Nella stessa serata Cory Wong, chitarrista, bassista, songwriter, produttore, podcast-host americano. Nel suo background musicale si mescolano molteplici influenze: jazz, rock, soul, funk.

Hancock Torna il 14 luglio a Umbria Jazz dopo qualche anno (l’ultima volta fu un duo pianistico con il compianto Chick Corea) una vera icona della musica degli ultimi sei decenni, non solo del jazz. La parola icona viene usata spesso nello show business e non sempre a proposito. Per Herbie Hancock, nessun dubbio. L’artista di Chicago, oggi ottantunenne, ha attraversato, sempre da protagonista, generi e mode come performer, compositore, arrangiatore, produttore, scopritore di talenti, inventore di nuove tendenze, influencer per più̀ di una generazione di musicisti.

Il programma Le notti dell’Arena poi saranno animate anche dal trio di Pasquale Grasso con Samara Joy, opening act per i concerti del 16 e 17 luglio (Tom Jones e Jeff Beck) e da Fred Martins il 15 luglio (Diana Krall). Inoltre tutte le sere Accordi Disaccordi con Anais Drago al restaurant stage dell’Arena dalle 19.30. Il programma completo sarà disponibile dal 18 maggio mentre i biglietti per i concerti annunciati dalle 11 di lunedì.

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