Currently set to Index
Currently set to Follow
sabato 27 novembre - Aggiornato alle 01:06

‘Umbria danza festival’, buona la prima per la rassegna di spettacoli multidisciplinari: il programma

Tredici repliche in 7 diversi comuni umbri fino a settembre 2022, per far conoscere i diversi linguaggi della danza. Ideata da Dance Gallery, tra i vincitori del ‘Creative Living Lab’

'Wabi Sabi' (foto Alessandro Botticelli)

di D.N.

Con C.R.E.A. Showcase n°1, venerdì 22 ottobre alla Sala Cutu di Perugia ha preso il via Umbria Danza Festival, la rassegna di spettacoli multidisciplinari ideata da Dance Gallery con l’obiettivo di avvicinare il pubblico della regione ai diversi linguaggi della danza. Con 8 spettacoli per 13 repliche, da ottobre 2021 a settembre 2022 e in 7 diversi comuni dell’Umbria – Arrone, Cascia, Corciano, Foligno, Magione, Montone e Perugia –, Umbria Danza festival si propone di fare conoscere e diffondere la danza anche in quei territori che godono di minori possibilità di fruizione e dove l’aspetto socio-educativo dello spettacolo dal vivo può giocare un ruolo fondamentale.

Sostegno alle comunità La rassegna, per la sua natura di fruizione gratuita, si concentra su due assi portanti: la scuola, educando giovani generazioni alle discipline artistiche per accrescere quelle capacità di apprezzamento e di conoscenza di differenti culture ed espressioni, e il sostegno alla comunità della danza regionale con una proposta di spettacoli accessibili dal punto di vista dei linguaggi e dell’estetica e di elevata qualità artistica e tecnica. “È la prima volta che Dance Gallery costruisce un progetto così esteso e ambizioso – spiega la direttrice artistica Valentina Romito –. Siamo entusiasti di poter contribuire al sostegno della ripresa del settore dello spettacolo dal vivo della nostra Regione, e di quella occupazionale, in particolare degli artisti e delle compagnie umbre, che infatti abbiamo fortemente voluto in rassegna. È importante per noi dare risalto alla comunità della danza in Umbria e ai suoi tanti talenti che innovano il settore in Italia e nel Mondo”. “Lo spettacolo da vivo è quello che nell’ultimo periodo ha sofferto maggiormente – afferma Antonella Pinna, dirigente del Servizio Valorizzazione risorse culturali della Regione Umbria – ed è proprio per questo che è ancora più importante sostenere i nuovi progetti e il lavoro di tante realtà culturali del territorio attraverso finanziamenti a fondo perduto”.

Ospiti e programma Ospiti della rassegna saranno artisti di spicco della nostra regione come Lucia Di Pietro, Alice Gosti, Paolo Rosini e i giovani danzatori umbri selezionati per il progetto formativo C.R.E.A.; compagnie di radicata riconoscibilità nel panorama italiano come Zerogrammi, Abbondanza/Bertoni, Sosta Palmizi, anche con proposte legata all’infanzia e all’adolescenza. Venerdì 22 ottobre con C.R.E.A. Showcase n°1 sono andati in scena 13 danzatori umbri, italiani e internazionali guidati, ogni volta, da un Maestro/Coreografo differente. Da ottobre a marzo gli showcase attraversano poi diversi teatri della regione, portando in scena i lavori di German Jauregui, Marta Coronado, Sita Ostheimer, Nico Monaco, Stefano Mazzotta e, in qualità di Guest Artist, Carolyn Carlson. Alla Sala Cutu i danzatori proporranno una creazione di German Jauregui, danzatore della compagnia Ultima Vez di Wim Vandekeybus. Domenica 31 ottobre, con due repliche alle 16.30 e alle 19 al Teatro San Fedele di Montone, è la volta dello spettacolo dedicato ai bambini “Da Dove guardi il Mondo?” di e con Valentina Dal Mas, coprodotto dalla Compagnia Abbondanza/Bertoni e da La Piccionaia-Centro di Produzione teatrale. Vincitore del Premio Scenario Infanzia 2017, lo spettacolo narra con voce, musica e movimento la storia di Danya, bambina di 9 anni che non ha ancora imparato a scrivere. Lungo il suo percorso, però, incontrerà 4 amici, molto differenti tra loro e con caratteristiche specifiche che la aiuteranno a raggiungere il suo “punto di allegria”. Martedì 9 novembre la rassegna arriva al Teatro della Filarmonica di Corciano con la Compagnia Zerogrammi e il suo “Elegia delle Cose Perdute”, una riscrittura dal romanzo I Poveri dello scrittore e storico portoghese Raul Brandao. Il paesaggio evocato da questo riferimento letterario, in bilico tra crudo, aspro, onirico e illusorio, ha la forma dell’esilio, della nostalgia, della tedesca sehnsucht, della memoria come materia che determina la traccia delle nostre radici e identità e, al contempo, la separazione da esse e il sentimento di esilio morale che ne scaturisce. Già presentato a Norcia in versione urbana site specific lo scorso giugno, si presenta qui in versione teatrale. Venerdì 12 novembre ore 21 al Teatro Mengoni di Magione va in scena C.R.E.A. Showcase n° 2. I danzatori proporranno una creazione di Marta Coronado, danzatrice e assistente della celebre coreografa Anne Therese de keersmaeker.

2022 Sempre al Teatro Mengoni di Magione ma il 10 dicembre, la rassegna ospita il terzo C.R.E.A. Showcase con la creazione realizzata da Sita Ostheimer, tra le più apprezzate e richieste docenti e coreografe europee per la sua lunga esperienza in seno alla compagnia di Hofesh Shecther. Dal mese di gennaio 2022 alla fine di settembre, andranno in scena gli altri tre appuntamenti di C.R.E.A. Showcase, che termineranno a marzo con la partecipazione della coreografia e danzatrice statunitense Carolyn Carlson; e ancora, le performances degli autori umbri Lucia Di Pietro, Alice Gosti, Paolo Rosini e ci sarà l’Associazione Sosta Palmizi con due spettacoli: “Esercizi di Fantastica”, dedicato ai più piccoli ispirato all’idea di fantastica di Rodari, e “Wabi-Sabi”, performance della coreografa e danzatrice pluripremiata Sofia Nappi, nuova promessa della danza a livello internazionale. Prenotazione obbligatoria su www.eventbrite.it fino al giorno precedente dello spettacolo: info 3382345901 / [email protected] / www.dancegallery.it.

Premio Dance Gallery fa sapere anche che il progetto KIUB presentato dall’Associazione perugina con la partnership del Comune di Corciano è uno dei 37 vincitori della terza edizione del Premio “Creative Living Lab”, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura per il sostegno di progetti multidisciplinari e di innovazione sociale, finalizzati alla creazione e riqualificazione degli spazi di prossimità all’interno delle aree residenziali. Il Premio ha contato la partecipazione di 1562 domande da tutta Italia.

I commenti sono chiusi.