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venerdì 3 dicembre - Aggiornato alle 02:14

‘Umbria cinema film fest’ svela subito le sue ambizioni: «La regione diventerà terra di festival e produzioni»

Presentata l’edizione ‘zero’ in programma a Todi, che affianca il lavoro della Film Commission. Dieci film in concorso, Premio Gigi Proietti, incontri ma anche spettacoli e musica

Umbria cinema film fest, presentazione alla Casa del Cinema

di Danilo Nardoni

Al primo ciak svela subito le sue carte. L’Umbria Cinema Film Fest (UCFF) intende essere, fin dalla sua prima edizione, un punto di riferimento nel panorama cinematografico italiano e uno dei festival più importanti a livello nazionale, con ambizioni anche internazionali. Già dal luogo scelto per la presentazione ufficiale (la Casa del cinema di Roma) si intuiscono infatti obiettivi e speranze da parte degli ideatori. Dal 17 al 19 settembre 2021 sarà Todi ad ospitare la prima edizione, o meglio l’edizione zero come sottolineato, dell’Umbria Cinema Film Fest. Il Festival è realizzato da Umbria Film Commission, la nuova fondazione istituita nel marzo 2021 e presieduta dal regista Paolo Genovese, dalla Regione Umbria e dal Comune di Todi in collaborazione con la società di consulenze Beryllium.

Obiettivi ambiziosi Come ha evidenziato Genovese, oltre che presidente della Film Commission umbra anche direttore artistico del Festival durante la presentazione a Roma, «l’Ucff si pone l’obiettivo ambizioso di rappresentare un momento di sintesi per tutta la filiera del cinema italiano, attraverso la realizzazione di un evento di alto profilo in grado di portare i protagonisti del nostro cinema in una delle regioni più belle d’Italia, l’Umbria». «Faremo diventare l’Umbria terra di cinema» ha affermato il regista per poi aggiungere: «Ci sono già tante domande per fare cinema in Umbria e tre produzioni partiranno a breve, oltre ai tanti progetti futuri». Uno che sta per arrivare è quindi proprio il festival: «Io amo i festival sono uno strumento eccezionale per fare cultura di cinema nelle piazze e attraverso le persone. Ed oggi un modo per far rinnamorare il pubblico del cinema è proprio un festival come questo che ha come sua filosofia quella dell’incontro con gli autori».

Marchio dei festival umbri E gli altri festival che in Umbria da anni fanno molto seriamente e professionalmente il proprio lavoro? Anche perché vetrine importanti in Umbria già ce ne sono. Ultima, la più recente di livello internazionale, quella che ha visto “duettare” a Montone due grandi registi come Terry Gilliam e Thomas Vinterberg ospiti di Umbria film festival. Ma questa nuova realtà, come era naturale aspettarsi, sembra voler collaborare e anzi l’Umbria Film Commission pensa ad un marchio di riconoscimento per tutte le rassegne umbre di cinema. Intanto durante l’evento a Todi, come ha annunciato lo stesso Genovese, ci sarà una prima tavola rotonda tra tutti i rappresentanti degli altri festival umbri. «I festival di cinema non sono mai abbastanza, speriamo che ne arrivino anche altri di nuovi» ha commentato il regista.

Rassegna della rinascita Paola Agabiti, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Umbria, ha sottolineato inoltre come Ucff 2021 «voglia essere il Festival della rinascita, la risposta del cinema, dell’arte e della cultura alla pandemia e ai suoi contraccolpi. Un’operazione culturale che sono certa troverà l’apprezzamento del pubblico e degli addetti ai lavori, anche perché i segnali, le proposte e le suggestioni che saranno raccolte il 17, il 18 e il 19 settembre a Todi saranno poi la base per la programmazione della prima edizione vera e propria, quella che si terrà l’anno prossimo». «Un festival al quale teniamo molto – ha sottolineato ancora l’assessore – perché sarà una grande rassegna anche per valorizzare le tante realtà locali, come i molti festival dedicati al cinema che ci sono in Umbria. Ma era importante dare una vetrina, anche internazionale, per tutti gli operatori del settore». La pandemia ha fatto cambiare i programmi alla Regione, visto che inizialmente il festival era in programma a fine luglio: «Non abbiamo voluto rinviare l’edizione zero perché importante era partire e quindi abbiamo pensato a settembre. Non abbiamo voluto arretrare, specialmente in settori così colpiti dalla pandemia, sentiamo l’obbligo morale di andare avanti».

Premi, omaggio anche a Proietti Molti gli ospiti coinvolti nell’edizione 2021 del Festival, il cui programma animerà alcuni dei luoghi più importanti e suggestivi della cittadina umbra: dalla Piazza del Popolo a Palazzo Pongelli, dal Teatro Comunale di Todi, al Cinema Nido dell’Aquila. Il cinema sarà il grande protagonista, con una selezione di film italiani usciti tra il 2020 e il 2021, a cui la giuria, formata dai membri del comitato d’onore, assegnerà cinque premi: Miglior film, Migliore attrice, Miglior attore, Miglior sceneggiatura e Miglior fotografia. Un premio speciale, intitolato ad uno dei maggiori interpreti del mondo dello spettacolo recentemente scomparso, Gigi Proietti, sarà il ‘Premio Gigi Proietti alla Carriera’, che ogni anno verrà assegnato ad uno dei migliori attori del cinema italiano.

Film in concorso Dieci i film in concorso scelti per questa prima edizione e che verranno presentati durante le tre giornate del Festival: Maschile Singolare (di Alessandro Guida e Matteo Pilati), Bastardi a mano armata (di Gabriele Albanesi), Occhi Blu (di Micaela Cescon), Fortuna (di Nicolangelo Gelormini), Il Cattivo poeta (di Gianluca Jodice), Comedians (di Gabriele Salvatores), Ritorno al Crimine (di Massimilano Bruno), La stanza (di Stefano Lodovichi), Tutti per Uma (di Susy Laude) e Morrison (di Federico Zampaglione).

Spettacolo, teatro e musica Oltre che di cinema, saranno anche tre giorni di spettacolo, teatro e musica con Piazza del Popolo location principale. Si parte venerdì 17 settembre alle ore 21 con lo spettacolo evento di Christian De Sica, ‘Una serata tra amici’, in cui il celebre attore si esibirà in un vero e proprio one man show, in cui ripercorrerà le tappe più importanti della sua carriera. Sabato 18 settembre alle ore 21 sarà la volta della serata evento, presentata da Tiberio Timperi con Carolina Rey. Sul palco della piazza, che farà da sfondo alle premiazioni delle categorie in gara, si alterneranno ospiti come Christian De Sica, Enrico Brignano, Stefano Fresi, Dario Cassini, Micaela Andreozzi e Andrea Perroni. Accompagnerà la serata la musica Folk – rock dell’Orchestraccia. Domenica 19 settembre, giornata conclusiva del Festival, alle ore 19 Eleonora Pieroni presenterà il concerto Musiche da Oscar eseguito dall’Umbria Ensemble che proporrà alcune delle più celebri colonne sonore realizzate dai grandi maestri italiani (fra cui Ennio Morricone, Nino Rota e Nicola Piovani). Tra i tanti eventi in programma anche tavole rotonde, incontri, appuntamenti e la presentazione in anteprima del nuovo libro di Daniele Mencarelli, vincitore del Premio Strega Giovani 2020, ‘Sempre tornare’, edito da Mondadori. In futuro, già a partire dal 2022 come ha infime annunciato Genovese, ci sarà anche la sezione dei cortometraggi, nazionale e umbra: «Una parte importantissima per i giovani, non può mancare in un festival». Per maggiori informazioni e programma: www.umbriacinemafilmfest.it.

Comitato d’onore Un festival che si rispetti ha anche il suo comitato d’onore. Come li ha chiamati Genovese sono «gli amici del festival» che daranno il loro contributo di anno in anno. Tra questi, altri si aggiungeranno in corsa, sono stati annunciati già: Alba Caterina Rohrwacher, Angelo Mellone, Claudio Cerasa, Cristina Colaiacovo, Giampaolo Letta, Giovanni Floris, Jasmine Trinca, Luigi Carlini, Luisa Todini, Malcom Pagani, Marco Belardi, Marco Bocci, Marco Giallini, Maria Corbi, Raimondo Astarita, Vittoria Puccini.

Film commission e Cinecittà Di una regione che «ha deciso di mettersi in gioco» ha parlato Lucia Borgonzoni, sottosegretario di stato per la cultura: «Questo è un momento importante per le ripartenze e raccontare la nascita di una cosa nuova in Umbria in un momento difficile è un bel segnale, con la Film commission prima ed ora con questo festival». Il sottosegretario ha parlato anche del rilancio di Cinecittà dove, ha detto, «devono trovare spazio anche le Film commission per raccontarsi. Dove funzionano sanno creare lavori stabili ed inoltre riescono a moltiplicare gli investimenti fatti e valorizzano borghi non conosciuti che a volte sono luoghi più belli di quelli che solitamente raccontiamo».

Todi e Anci Umbria Alla presentazione erano presenti anche i sindaci di Todi, Antonino Ruggiano, e di Deruta (anche come presidente di ANCI Umbria, che ha partecipato alla realizzazione dell’Umbria film commission) Michele Toniaccini. Ruggiano ha parlato di «un sogno realizzato» e che la città «sarà in grado di ospitare una grande edizione zero». Da Deruta, città della ceramica conosciuta in tutto il mondo, arriveranno i Premi da consegnare al festival come ha annunciato Toniaccini che ha poi affermato: «Il cinema è un’opportunità straordinaria per l’Umbria e i suoi 92 comuni e per questo l’ANCI ha preso parte alla Film commission per sostenere i territori umbri che le produzioni sceglieranno. Questo festival poi in particolare sarà un ulteriore valore aggiunto a tutto il progetto della Fondazione».

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