domenica 31 maggio - Aggiornato alle 11:36

Turreno, Comune approva nuovo piano di fattibilità e promette: «Soldi anche per la Turrenetta»

L’atto recepisce i risultati delle verifiche sulla vulnerabilità e aggiorna il quadro economico. Apertura (teorica) a fine 2022

L'interno del Turreno (foto ©Fabrizio Troccoli)

Le risorse per il primo e il secondo stralcio, quelle già stanziate da tempo, sono sicure, mentre per la terza tranche c’è l’impegno del Comune di Perugia a reperirle. Mercoledì la giunta comunale ha approvato la delibera relativa al nuovo piano di fattibilità per il recupero e la riqualificazione del teatro Turreno. «L’atto, in sostanza, recepisce le risultanze delle verifiche attinenti la vulnerabilità sismica dell’edificio – spiega Palazzo dei Priori – e aggiorna il quadro economico complessivo, mantenendo la suddivisione dell’intervento in tre stralci operativi». I primi due sono finanziati dalle somme attualmente a disposizione, che ammontano a 4,5 milioni di euro: 2,8 arrivati dalla Regione anni fa attraverso i fondi europei e il programma Agenda urbana, 1,4 dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia e 245 mila euro come cofinanziamento comunale. In prospettiva, Palazzo dei Priori si impegna a trovare altri 300 mila euro per il rifacimento della Turrenetta.

IL PROGETTO DEL NUOVO TURRENO

I lavori Con il primo stralcio dei lavori, per il quale serviranno 3,9 milioni di euro, saranno fatti tutti gli interventi strutturali sull’edificio quelli edili e impiantistici e le opere per la rifunzionalizzazione e l’esercizio degli spazi, così da garantire la piena fruibilità degli ambienti teatrali; secondo il progetto approvato tempo fa, la capienza sarà pari a 750 posti seduti o 999 in piedi. Il secondo stralcio (600 mila euro) attiene gli interventi edili ed impiantistici degli spazi della prima e seconda galleria, mentre il terzo (per 300 mila euro) riguarda il recupero della Turrenetta. «La volontà dell’Amministrazione – dicono gli assessori all’Urbanistica e alla Cultura Margherita Scoccia e Leonardo Varasano – è quella di riuscire a individuare anche le risorse opportune per procedere alla completa riqualificazione della Turrenetta, ridando così lustro a una struttura cui i perugini sono storicamente legati. Il Turreno rimane un immobile di rilevante importanza su cui puntiamo molto per ricreare un luogo di aggregazione, socialità e cultura».

VIDEO: VIAGGIO DENTRO IL TURRENO

Risorse e tempi «Con questa operazione di redazione del nuovo piano di fattibilità – aggiungono – siamo riusciti ad avere un quadro più ampio e aggiornato rispetto al passato, con l’obiettivo di conseguire il maggior livello di protezione sismica possibile dell’immobile. Siamo poi riusciti a individuare risorse significative che ci permetteranno di completare sia il primo che il secondo stralcio delle opere previste. Nei prossimi mesi sarà importante ridare respiro alla nostra economia e l’avvio di un’opera pubblica di carattere così importante per la città rappresenta un’occasione di rilancio per il nostro tessuto economico e culturale». Quanto ai tempi, il Comune ha stimato una possibile riapertura a fine 2022, anno entro il quale vanno obbligatoriamente rendicontate le somme relative ai fondi europei. Già a dicembre però, quindi ben prima del blocco del paese causa pandemia, i tecnici del Comune avevano spiegato che complice la complessità degli interventi potrebbe essere possibile uno slittamento di alcuni mesi.

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