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mercoledì 24 febbraio - Aggiornato alle 19:09

Torna nel 2021 il Concorso musicale ‘Enrico Zangarelli’: musica e creatività più forti del Covid

Dopo lo stop forzato senza lo svolgimento in presenza di esecuzioni di alunni provenienti da tutta Italia, ora una nuova formula con invio di un prodotto-video multidisciplinare

Concorso musicale Zangarelli, edizione 2019

di D.N.

La musica e la creatività più forti del Covid: la macchina organizzativa del XXII Concorso Musicale “Enrico Zangarelli” si è messa in moto con i dovuti accorgimenti e novità legati all’evoluzione della pandemia e gli inevitabili provvedimenti a tutela della salute di tutti. Gli avvenimenti appena passati, e che sono purtroppo ancora in corso, hanno sconcertato il mondo della scuola ma, dopo un primo naturale disorientamento, si sono visti esempi in tutta Italia di come si possano trovare nuove strade e nuove metodologie per portare avanti l’educazione dei giovani. La tecnologia è diventata mezzo comune di espressione, comunicazione e crescita culturale e, a vario livello, tutti si sono attrezzati per poter continuare il proprio percorso. Proprio come il Concorso che torna nel 2021 dopo l’edizione del 2019.

Nuova formula Il Concorso nazionale musicale “Enrico Zangarelli” di Città di Castello, dopo lo stop forzato che non permetteva il canonico svolgimento in presenza di migliaia di esecuzioni di alunni provenienti da tutta Italia, propone per l’anno 2021 una nuova formula che, seppur temporanea, crediamo sarà di stimolo alla creatività dei ragazzi e dell’intero corpo docente di ogni singola scuola. Considerato il perdurare dell’emergenza epidemiologica, si propone alle scuole di partecipare al concorso con un prodotto multidisciplinare che abbia al centro la musica, disciplina che, forse, più di tutte, rischia di subire gli effetti negativi della riorganizzazione e della riprogrammazione delle attività didattiche, mentre è quella che meglio riesce ad unire idealmente le persone, e i giovani in primis, in qualunque contesto.

Musica e video “Non si è pensato, dunque, alla mera esecuzione di brani solistici o d’insieme inviati per via telematica – precisano dal comitato organizzatore del concorso – ma ad una modalità che dia la possibilità di utilizzare tutti i mezzi che la tecnologia offre per la creazione di un prodotto video che abbia al centro, ovviamente, l’esecuzione musicale, ma che sia corredato di immagini, danze, poesie , letture, disegni o altro che siano attinenti a delle tematiche a libera scelta tra quelle da noi proposte. Non ci sono vincoli di sorta nella scelta degli esecutori, possono essere sia solisti, sia cori, sia gruppi da camera, sia orchestre, anche con la partecipazione di gruppi di danzatori. L’idea è quella di coinvolgere il maggior numero di docenti di tutte le materie della scuola per lo sviluppo dell’idea e la creazione del video. Un lavoro di gruppo – proseguono – ove possibile, che, crediamo, offrirà entusiasmo di fronte a nuove forme espressive. Non ci saranno le categorie del normale regolamento, ma solo una divisione tra Scuole primarie, Istituti di scuola secondaria di primo grado e Istituti di scuola secondaria di secondo grado”.

Temi e sezioni I temi proposti sono i seguenti: La tua terra; La musica nel cuore; La musica nel mondo; Le donne in musica; La musica riduce le distanze; Premio speciale “Dante Alighieri” (in occasione delle celebrazioni dantesche). Sono inoltre previste le seguenti sezioni che hanno come tema l’Umbria e Città di Castello: L’arte di Alberto Burri; L’arte di Raffaello; Il folklore umbro. I video devono avere una durata minima di tre minuti ed una durata massima di dieci minuti. Non verrà valutata la qualità video, ma l’esecuzione musicale, lo svolgimento e l’ originalità del progetto nell’insieme. Sono ammesse anche composizioni originali sia da parte degli studenti sia da parte dei docenti riguardanti i temi sopracitati. Ogni scuola potrà presentare anche più di un video.

Info e regolamento Il concorso si svolgerà nel mese di maggio 2021 e la partecipazione sarà a titolo gratuito per tutte le scuole; le commissioni saranno composte da Docenti e Concertisti, nonché rappresentanti del MIUR che decreteranno i vincitori di ogni sezione per ogni tipologia di scuola e assegneranno i premi. I premi saranno dedicati rispettivamente alle tre sezioni: Scuola primaria, Istituti di scuola secondaria di primo grado, Istituti di scuola secondaria di secondo grado, indipendentemente dal tema scelto. Saranno dati, quindi, tre Primi Premi Assoluti, tre Primi Premi, tre Secondi Premi e tre Terzi Premi. Sono previsti ulteriori premi, anche di natura materiale, assegnati a prodotti video che si distingueranno per simpatia ed originalità, oltre a quelli destinati alle sezioni dedicate all’Umbria e a Città di Castello. La manifestazione verrà promossa attraverso la Piattaforma INDIRE durante la “Settimana della Musica a Scuola” e sarà svolta in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione- Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti. Nel sito concorsomusicalezangarelli.it è possibile scaricare il regolamento.

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