giovedì 20 giugno - Aggiornato alle 07:36

Todi festival «sempre più popolare e meno elitario»: apre la poetry slam e chiude Cristicchi

Il direttore artistico Guarducci ha presentato l’edizione 2019 in una insolita conferenza stampa tra vele pubblicitarie e ghiaccioli: «Programmazione fresca e per molti gusti»

Simone Cristicchi

di Danilo Nardoni

Cultura paragonata a un qualsiasi prodotto di largo consumo. Ma non è pop art. Parlare dell’importanza di «un necessario processo di de-aristocratizzazione dell’arte» durante una conferenza stampa di un evento culturale come il Todi Festival. Fatto. Parole e musica di Eugenio Guarducci, tra vele pubblicitarie e ghiaccioli griffati. «Vogliamo rendere sempre più popolare e sempre meno elitario il Festival e questo anfiteatro “naturale” e permanente di Camion Vela pubblicitari posizionati alle nostre spalle sta a significare la volontà di mescolarsi con originalità ad una realtà molto variegata e dinamica fatta di prodotti di largo consumo, di feste, di promozioni di servizi ed anche, fino a qualche giorno fa, di slogan elettorali. La cultura – ha proseguito Guarducci durante la presentazione – dovrebbe essere, qualcosa di cui poter fruire liberamente e facilmente. Da qui la scelta di una programmazione che riteniamo essere molto “fresca” e per molti “gusti” e non a caso oggi sottolineata dalla distribuzione di ghiaccioli griffati Todi Festival».

Chiude Cristicchi Ad aprire la 33/a edizione del Todi Festival sarà l’atteso debutto teatrale del campione di poetry slam Simone Savogin per la prima nazionale del nuovo spettacolo. A chiudere ci saranno le note e le parole di Simone Cristicchi con uno spettacolo teatrale per celebrare 14 anni di musica e spettacolo dell’artista. Il primo «una scommessa» e il secondo una vera e propria «chicca» come ha definito i due spettacoli Guarducci, per la quarta volta consecutiva chiamato alla direzione artistica del Festival, scendendo questa mattina dal Camion Vela pubblicitario parcheggiato improvvisamente dietro il palco dei relatori con i due artisti entrambi presenti quindi ad una insolita conferenza stampa in una singolare location, quella del piazzale antistante il PalaBarton di Perugia. Qui Guarducci, affiancato anche dal sindaco di Todi Antonino Ruggiano e dal direttore generale di Todi Festival Daniela De Paolis, ha presentato l’edizione 2019 della kermesse di teatro, musica, danza, letteratura e arti visive, ideata e fondata nel 1987 da Silvano Spada, che si svolgerà dal 24 agosto al 1 settembre. Per un Festival che ha sempre rivendicato dinamismo, novità e freschezza e che conferma e rafforza il suo indirizzo verso opere inedite, debutti e prime nazionali con la contaminazione tra generi, Guarducci ha così individuato un piazzale fuori dagli schemi della cultura classici perchè si inserisce infatti «in un particolare crocevia cittadino in cui popolarissime attività commerciali, rappresentate dai mercati infrasettimanali e del weekend, si alternano a partecipatissime sfide sportive. Questo è anche il luogo scelto da moltissimi perugini per trascorrere il proprio tempo libero. In questo puzzle, vitale e dinamico, si è quindi voluto inserire anche un importante tassello culturale, con la presentazione di un Festival».

Appuntamenti principali Il Todi Festival, con l’edizione 2019 che ha affidato la sua immagine all’opera creata da Paola Gandolfi e Stefano Di Stasio autori del nuovo Manifesto, propone come da tradizione ancora spettacoli site specific, concepiti appositamente per determinati contenitori culturali cittadini. Anche quest’anno – è stato inoltre sottolineato – non sono previste repliche di spettacoli, ma ogni giorno in cartellone un programma diverso. Una serie di appuntamenti attende gli spettatori del Teatro Comunale. Ad aprire il Festival quindi, sabato 24 agosto, l’originalissimo debutto nazionale ‘Via!’ di e con Simone Savogin. Per la prima volta in teatro, il talentuoso e pluripremiato poeta slammer (conosciuto anche per la sua sbalorditiva performance in Italia’s Got Talent) debutta con il suo nuovo spettacolo. Il giorno successivo è la volta del debutto nazionale ‘Lezione da Sarah’, spettacolo liberamente ispirato all’arte del teatro di Sarah Bernhardt per la drammaturgia di Pino Tierno con la regia di Ferdinando Ceriani. Lunedì 26 agosto anteprima nazionale con ‘Tebas Land’, prima produzione italiana di un testo del drammaturgo franco-uruguaiano Sergio Blanco. Martedì 27 agosto un’ulteriore prima nazionale con ‘Les petites histoires de…’ di Emilio Calcagno (direttore artistico e coreografo), liberamente ispirato a ‘Morte malinconica del bambino ostrica’ di Tim Burton. Giovedì 29 agosto un’attesa anteprima nazionale, ‘Mistero Buffo’ di Dario Fo (Edizione per i 50 anni) con Matthias Martelli da solo in scena. Venerdì 30 agosto, in esclusiva regionale, è di scena la musica con ‘Bastasse il cielo Tour’ del cantautore Pacifico. Sabato 31 agosto, il debutto nazionale de ‘Il Canto di Ulisse’, spettacolo liberamente ispirato a testi di Primo Levi con Roberto Herlitzka e la regia di Teresa Pedroni. Ed infine la chiusura degli appuntamenti del teatro Comunale domenica 1 settembre con Simone Cristicchi e il suo ‘Abbi cura di me Tour’ in esclusiva regionale. «Questo spettacolo teatrale in musica – ha affermato l’artista ai giornalisti – vuole essere una sorta di racconto e di resoconto di quattordici anni di musica e teatro perché in effetti la mia vita è divisa in due: da una parte l’attore e il narratore, dall’altra il cantante».

Teatro contemporaneo e non solo Quest’anno torna anche, per la terza volta e al Teatro Nido dell’Aquila, Todi Off, rassegna di teatro contemporaneo orientata alla formazione di pubblico e artisti per un loro avvicinamento al teatro di ricerca. A cura del Teatro di Sacco 7 giornate con altrettanti spettacoli selezionati in collaborazione con Teatro e Critica e incontri di formazione degli spettatori che ogni mattina si ritroveranno per commentare lo spettacolo della sera precedente. A completare il programma del Todi Festival sono previsti anche un laboratorio sulla comicità “che viaggia di sera in sera e di bar in bar” in compagnia del talentuoso Matthias Martelli (‘Comedy Lab’) e la rassegna di spettacoli ad ingresso gratuito ‘Around Todi’, occasione per esplorare vari luoghi del territorio tuderte, confermando la vocazione del Festival a proporre un evento diffuso in grado di uscire dal centro storico della città.

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