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venerdì 22 gennaio - Aggiornato alle 10:36

‘The umbrian chronicles’, musei di Spoleto e Valnerina promossi con un videogioco. Oltre 2mila i download

Disponibile su Google play e Apple store e realizzato per il progetto ‘Connessioni museali: tra valli e monti, borghi e città’

Il videogioco 'Umbria chronicles'

di Dan. Nar.

Un videogioco realizzato per promuovere e far conoscere la rete di 11 realtà museali e istituzioni del territorio di Spoleto e della Valnerina. Annunciato qualche tempo fa, ora ‘The Umbrian Chronicles’ è disponibile su Google Play e Apple Store. Realizzato grazie al contributo della Legge Regionale 24/2003, che ha finanziato il progetto ‘Connessioni museali: tra valli e monti, borghi e città’ presentato dal Comune di Spoleto in qualità di capofila, ‘The Umbrian Chronicles’ è stato segnalato tra i giochi di tendenza di Natale nello store di Google (ad oggi sono stati oltre 2mila i download raggiunti).

Opera ludica narrativa ‘The Umbrian Chronicles’ è un’opera ludica narrativa che racconta la storia di Ponzia, una critica d’arte a cui è stato chiesto di scrivere un articolo sulla vita culturale del territorio di Spoleto e su alcuni luoghi della Valnerina. Il giocatore potrà seguire la protagonista durante il suo viaggio e conoscerà con lei la storia di questi luoghi incontrando personaggi storici, visitando musei e scoprendo miti e racconti. Durante la sua avventura Ponzia scoprirà che dentro la storia di quei luoghi si nasconde anche quella delle sue origini. La genesi del gioco è stata anche oggetto di un incontro con gli studenti della classe IV-A del Liceo Classico Pontano-Sansi di Spoleto che hanno partecipato ad un progetto di alternanza scuola-lavoro e il gruppo di lavoro della Ega Entertainment, la società che si è occupata dello sviluppo del videogioco. Nei prossimi appuntamenti gli stessi ragazzi, dopo aver visionato la storia e i contenuti culturali inseriti, verranno coinvolti nell’ideazione e realizzazione di un minigioco tematico che diventerà parte integrante del percorso ludico.

Connessioni museali “La forza di ‘Connessioni museali’ sta proprio nella capacità del progetto di coinvolgere musei e istituzioni avendo come riferimento un territorio, parliamo di Spoleto e della Valnerina, ricco di storia e di riferimenti culturali di grande interesse – dichiara l’assessore alla cultura Ada Urbani – e il videogioco fornisce una veste ludica a questo patrimonio di conoscenza, trasferendo in una dimensione nuova luoghi, personaggi e racconti. Siamo molto soddisfatti dei buoni risultati ottenuti in questo primo periodo”. Tra i musei che hanno collaborato a ‘Connessioni museali’, il Museo archeologico nazionale e teatro romano di Spoleto e la Rocca Albornoz – Museo nazionale del Ducato di Spoleto, facenti capo alla Direzione Regionale Musei Umbria. Quest’ultima, con la società che si è occupata dello sviluppo, aveva già collaborato nel 2018 per il gioco ‘Mi Rasna: Io sono etrusco’ e nel 2019 all’interno del festival Thyrrenikà. “L’obiettivo – spiegano dalla Direzione Regionale Musei Umbria – è quello di promuovere e valorizzare, attraverso una rete di diverse realtà museali e istituzioni, il territorio di Spoleto e della Valnerina, utilizzando uno strumento ludico e nello stesso tempo didattico. Il giocatore potrà seguire la protagonista principale Ponzia Vannozzi (nome ispirato dal sarcofago della matrona Ponzia della Rocca Albornoz) e la sua guida locale Luca nel corso di un viaggio che consentirà di conoscere i due musei”.

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